giovedì, 01 novembre 2007
Lo ammetto, ultimamente una delle qualità che scarseggia nel mio personale modo d'essere è la pazienza.. è una pecca lo so, ma è difficile arginare certe situazioni paventando una 'tranquillità divina ed inattaccabile'.. io non sono proprio cosi.. o almeno ultimamente non lo sono più.

Oramai è diventata una costante, ogni volta che devo ripartire dalla Stazione Tiburtina con l'autobus mi tocca transumare e fare almeno 2 o 3 cambi di posto (se tutto va bene), devo iniziare a fare un corso di autocontrollo, una sorta di training autogeno,altrimenti sarà un crescendo di insofferenza.

Ultimo caso: compro il biglietto in anticipo, mi presento in stazione dopo una corsa nella metropolitana, arrivo con 10 minuti di anticipo, l'autobus invece giunge con 25 minuti di ritardo (evvabbè che piove), chiedo al rubicondo autiere mostrando il biglietto quale è il mio pullman, visto che ce ne sono due e non voglio correre il rischio di transumare.. 'questo, questo..' mi afferra la valigia e la posiziona nello scompartimento, mi avvio sul pullman, mi faccio la mia solita'pigiata sulle scale' (chè mi capita sempre il posto sul secondo piano dell'autobus e per uno che sale almeno in 10 cercano di scendere all'unisono), trovo il posto mi siedo, dopo un pò si avvicina un signore con annessa gazzetta dello sport che si accomoda (nel senso che impiega 2 minuti per aggiustarsi tutte le sue cose) accanto a me, mi risistemo e subito dopo si presenta una signora con il biglietto che con aria sorniona mi dice '37' e io '38', quello affianco a me '38bis' sembrava 'ok, il prezzo è giusto' stavamo tutti a dare i numeri ognuno con la certezza di vincere qualcosa.. inizio a perdere le staffe 'il conduce mi ha detto di salire qui..'dico e il tizio accanto a me 'bè questa è la corsa bis.. non l'ha letto sul biglietto?' avendo voglia di mantenere un barlume di calma mi alzo, non voglio polemizzare, prendo baracca e burattini e mi accingo a scendere. Fuori dal pullman il rubicondo autiere ha già chiuso le porte del vano bagagli, gli chiedo di recuperare la borsa ma mi risponde 'è impossibile, e poi questi due autobus hanno la stessa destinazione, quindi non c'è da preoccuparsi..' indispettita per l'ennesimo contrattempo mi affretto a salire sull'altro autobus, quello giusto che nel frattempo rischiava di partire. Intrisa di sudore e stizzita inizio a cercare il mio posto leggendo i numeretti sui sedili.. 27, 30, 32.. 38! alzo lo sguardo e c'è un ragazzo al mio posto (e te pareva!) io'38' lui 'si, scusa, potresti metterti in quel posto in fondo..' io 'NO!' lui 'no, è che volevo stare vicino alla mia amica' (e io che pensavo: ma perchè c'hai paura di viaggiare da solo?) e io 'vabbè guarda, sto facendo la transumanza e non vorrei continuare a girare.. poi scusa se arrivano i legittimi proprietari di quei posti?' lui'se arriva qualcuno poi vado io li, non ti preoccupare' ..io: 'ghghghghghghghghghgh' lui'grazie' io si vabbè, speriamo sia la volta buona' e passando tra le persone noto un certo disappunto nei loro occhi, ma che mefrega, voi state belli seduti da mezzora e io sto ancora a girare per trovare un posto, eh, perbenisti del cacchio.. dategli voi il vostro posto invece di starmi a guardare, eh. Chè poi il tizio al quale mio malgrado ho dovuto cedere il posto (ma la cavalleria che fine ha fatto?) è stato un'ora di orologio a parlare della lista della spesa e di come era bravo lui a fare la spesa e a spendere il giusto.. una massaia insomma! E io che pensavo: quasi quasi gli richiedo il posto cosi se ne viene qua da solo e la smette di parlare..
Faccio il mio viaggio abbastanza comoda e con un sedile libero accanto al mio, solo all'arrivo mi rendo conto del grado di sporcizia che regnava in quell'autobus, tra rifiuti non meglio identificati, giornali, volantini c'era anche una bustina di condom aperta O_o insomma 'no schifo su tutta la linea..
Giunta a destinazione scendo come una scheggia dall'autobus abbattendo anche un paio di persone, metto piede a terra e vedo l'altro autobus (quello con la mia valigia sopra) allontanarsi.. disperazione! Qualche improperio e poi una corsa verso l'autista, giunta li mi accorgo che avevano trasbordato le valigie e finalmente riesco a tornare in possesso della mia.. ah.. è la fine di incubo! Ma quanto odio trasmusare!
NOTA A MARGINE: Se ti assegnano un posto, prendilo e portalo a casa, non sfracassarmi ogni volta che vuoi il mio, sempre e solo il mio! Va te ramingo ogni tanto e poi mi saprai dire.. ecchecacchio..


MihoZoe
lunedì, 20 agosto 2007
..avere una manciata di giorni da trascorrere a pancia all'aria senza orari o coincidenze da rispettare fa bene.. quest'anno a me questo periodo di nulla facenza ha preso in maniera abbastanza cinematografica.. un miracolo!! direbbero alcuni.. e in effetti non sbaglierebbero... nel giro di due giorni ho visto la bellezza di 5 film dall'inizio alla fine, senza barare, senza addormentarmi, senza chiedere poi: 'com'è che è finita?'.. no, questa volta i 5 film sono regolamentari e me ne vanto..
In ordine sparso ho visto:

- Cappuccetto rosso e gli insoliti sospetti: già forse non ho capito tutte le citazioni del cartone animato, ma a me han fatto ridere solo la capra canterina e un altro personaggio di cui ora non ricordo neanche il nome, quindi non mi ritengo affatto soddisfatta della visione.. però la capra con il benjo e gli occhiali scuri è micidiale! :D

- 11 settembre terrore dal cielo (fresco fresco di edicola, collana 'la storia siamo noi'): quà mi aspettavo qualcosina in più, però il documentario è abbastanza incalzante e quindi la sufficienza piena se la conquista a mani basse

- Death of a president: mi son portata in giro il cofanetto per più di un mese, avevo iniziato a leggere il libro allegato e forse con questa mossa mi sono tolta ogni aspettativa sul film.. errore tattico, la prossima volta prima vedo il film e poi mi butto sul libro.. sufficienza a mani alzate fino alle anche..

- Grazie signora thatcher: devo smettere di vedere film inglesi.. oramai ne sto collezionando una serie che pare essere stata girata tutta nello stesso posto e con gli stessi contorni deprimenti.. prima di questo ho visto 'sweet sixteen'.. ora capisco perchè gli inglesi portano con se sempre l'ombrello, oramai si aspettano sempre il peggio.. in compenso 'grazie signora thatcher' aveva molta musica e un ewan mc gregor niente male

- Toy story 2: bello, bellissimo, più del primo (visto fino alla cancellazione del supporto magnetico: provaci te a togliere un film dal lettore dvd ad un bimbetto di 3 anni e poi ne riparliamo..), mi sono fatta delle belle risate ed ho colto anche una citazione-tributo tra Zurc e Buzz.. certo, l'omaggio filmico non era troppo velato, ma io mi accontento di poco e quando le citazioni le colgo me ne vanto.. questo film lo rivedrò molto volentieri fino a quando il bimbetto di 3 anni non avrà deciso di comprarsi un bel lettore dvd portatile con cui sollazzarsi privatamente..


In attesa di visione ci sono

- Frankestein junior: è sempre un piacere Aigor..
- Taxi driver: dopo il padrino non può mancare...
- Scarface: è un periodo pacifico..
- Una notte al museo: ogni tanto c'è bisogno anche di questo genere di film..

Ora vado, il lettore dvd mi chiama...

MihoZoe
postato da: 4incantina alle ore 15:41 | Permalink | commenti (2)
categoria:pour parler, film in dvd, parliamo un pò, libri+dvd, girando i pollici
giovedì, 28 giugno 2007

.. qualche anno fa sentii una teoria alquanto curiosa, mi raccontavano che sul finire degli anni 60 e per tutti gli anni 70 ci fu una sorta di politica atta a sterminare i cervelli migliori della città con eroina e poi cocaina in modo da annientare il pensiero, da rendere innocuo un 'potenziale periocolo': (una persona libera di pensare reagisce allo status quo e crea fastidio..) e tutto questo su larga, larghissima scala..
Certo c'è chi non c'è caduto, ma che anche chi s'è giocato il cervello e il futuro...
Chissà perchè da un pò di tempo a questa parte ripenso a questa teoria e trovo che si incastri perfettamente con l'attuale situazione sociale e lavorativa del nostro paese a strisce.. Prendi la fascia sociale definita 'giovane' togligli il lavoro e metti con la faccia a terra un potenziale inespresso che ha, perchè io sono sicura che ce l'ha, la forza di una rivoluzione copernica, distruggi un fascio intero di generazioni, fai tabula rasa per costruire qualcosa di cui non riesco a vedere le fattezze, qualcosa che sia congeniale a chi questo incendio l'ha divampato e ora, mani in tasca, guarda l'effetto...

Le teorie sono strane, perchè le puoi applicare nei campi più disparati e alle volte collimano con quello che pensi, ma che non sai dire... e se c'è qualcuno che lascia la presa io spero sempre che quello che lo segue riesca a reggerlo forte.. che ci sia sempre qualcuno che agisca senza pensare a se, ma una volta, almeno una volta nella vita, a ciò che è giusto..

MihoZoe 

postato da: 4incantina alle ore 11:16 | Permalink | commenti (2)
categoria:fastidi, parliamo un pò, da pensare, sezione personale
venerdì, 30 marzo 2007
potrei parlarvi di tante cose (o, visto l'orario, potrei andarmene a dormire chè sennò tra un pò suona la sveglia..) Potrei parlare della discariva abusiva ritrovata a Bussi, potrei parlare del clamore suscitato dal ritrovamento di una bomba della seconda guerra mondiale a Vasto e poi scoprire il giorno dopo che era una bombola di gas liquido con tanto di cartello incollato sopra, potrei parlarvi del freddo di questi giorni e della pioggi a vento che ho dovuto subìre, potrei inventarmi delle storie o fare la lista dei film che aspetto di vedere al cinema o in dvd.. e invece.. e invece voglio parlare dell'importanza della fotografia e del ruolo, quasi magico, che il fotografo ricopre nella nostra società, ma le parole possono non bastare e allora? lascio l'arduo compito di spiegare al metalinguaggio dell'immagine, della fotografia professionale, un immagine che sia l'archetipo del fotografo non solo per professione ma anche per passione.

postato da: 4incantina alle ore 00:38 | Permalink | commenti
categoria:abruzzo, stranezze, curiosità, pescara, parliamo un pò, nuovi spunti
martedì, 16 gennaio 2007
Un pò come giocare a palla infuocata,  se nessuno dice  "stop" non è che puoi fermare il gioco di tua spontanea volontà.. devi giocare e divertiti il più possibile. Ecco, io fino ad oggi non sapevo di essere stata  chiamata a giocare , ma ora che ne sono cosciente prendo la sciarpa e il cappotto, le chiavi di casa e la macchinetta fotografica e scendo in cortile a giocare..molti volti conosciuti aspettano me :-)

Per questioni di copyright, riporto il titolo originale di questa genialata

5 cose che non sapete di me

1.MihoZoe e l'amicizia
Non ho mai fatto parte di una comitiva, sono insofferente alle amicizie di massa, non le so gestire.. ho sempre la necessità di focalizzarmi su una o al massimo due persone..

2.MihoZoe e i propri tessuti
Ho 3 cicatrici, non vistose, cosi dislocate: sulla fronte, sotto il mento, sul pollice del piede destro. Ho anche una bruciatura di sigaretta, tra l'indice ed il medio della mano destra, rimediata in tenerissima età , quando ero in braccio a mio padre e lui fumava ancora.

3.MihoZoe e l'anagrafe
Dimostro un'età inferiore a quella effettiva e molto spesso gente a me sconosciuta dice di avermi già visto da qualche parte. Le domande che tuttora mi faccio: a)Perchè mi danno meno della mia età? Risposte a) Non mi trucco, le persone che mi guardano sono miopi, non vado in giro con la carta di identità appesa al collo. b) Perchè sono una faccia nota per il 70% delle persone che incontro? Risposta b) Perchè temo di avere una sosia e sono l'unica a non averla ancora incontrata!

4.MihoZoe e la famiglia

Sono l'ultima di 4 figli, prima di me si sono avvicendati due maschi ed una femmina. Sin dall'età della ragione ho sempre rimproverato a mia madre di non aver generato soltanto me.. ma ormai è andata.. inutile lamentarsi..

5.MihoZoe e l'infanzia
Quando andavo all'asilo ero ambidestra, poi crescendo sono diventata "normale" e ora, come la maggior parte delle persone, scrivo con la mano destra..

Questo è quello che mi viene da dire in pubblico su di me questa sera.. spero vi abbia reso anche solo parzialmente soddisfatti, pettegoli che non siete altro! :D

Ps. Non ho 5 nominativi di blogghers che non siano già passati sopra il fuoco delle cinque cose che non sai, quindi abbonatemi questo passaggio, chè tanto non si paga pegno!

MihoZoe
postato da: 4incantina alle ore 21:55 | Permalink | commenti (2)
categoria:pour parler, parliamo un pò, girando i pollici, sezione personale
mercoledì, 13 dicembre 2006
Dal Corriere della Sera di oggi, titoli e sottotitoli per riflettere:

  • "Famiglia sterminata, il marito era a Tunisi". Cade la prima pista degli inquirenti: l'uomo era partito da giorni. I fratelli interrogati per ore.
    Nei giorni scorsi si è gridato allo scandalo, ancora una volta una persona uscita di galera grazie all'indulto aveva commesso un reato ed in questo caso una vera e propria strage: 4 persone morte (tra cui un bambino di 2 anni) e un uomo in coma. Oggi si scopre che la realtà è diversa, che quell'uomo additato e sbattuto in prima pagina non c'entra niente, lui nel giorno del massacro era a Tunisi. E tutti i commenti del politico di turno che cavalcava l'onda per dar fiato alla sua bocca?
    Giornalisti esimi, PRIMA si controllano le fonti e POI si scrivono gli articoli.
  • "Taranto, il caso degli <<illicenziabilie>>. Si aumentarono lo stipendio per anni, quasi tutti al loro posto.
    E' proprio vero che siamo in Italia :-(
  • "Piazza Fontana, sono state le Br. O la mafia" Sondaggio nelle scuole di Milano. Il 18% non sa della strage, nel 2000 era il 3%
    Poveri noi, dimenticare il passato è un crimine contro noi stessi.
  • "Maschi pagati più delle ragazze. Anche in casa" Studio Usa: ancora rigida la divisione dei ruole. Le femmine lavano i piatti, loro l'auto.
    Un altro motivo per cui "volevo i pantaloni"
  • FUNZIONARI ITALIANI. La carriera europea. Lettera di Lucio Di Nisio Montesilvano (pe)
    Ma questo Sig. Di Nisio da Montesilvano, non fa nient'altro nella sua vita che scrivere lettere (e farsele pubblicare) ai giornali? Oramai lo leggo sui quotidiani come fosse un giornalista!

MihoZoe
postato da: 4incantina alle ore 22:55 | Permalink | commenti
categoria:da ricordare, dai giornali, parliamo un pò, da pensare
giovedì, 23 novembre 2006
Cosa ne pensi dell'operazione "Ciclone"? Ora la gente si ricorderà di Montesilvano non solo per il servizio di Striscia la notizia sui calendari con 367 giorni.

Cosa ne pensi del momento burrascoso che sta vivendo Montesilvano? Che bello anche questo comune è commissariato.

Cosa ne pensi delle accuse di speculazione edilizia in quel di Montesilvano? Basta contare il numero di gru e di sopraelevazioni.. secondo me i dati sul mondo edile sono abbondantemente sottostimati.. e noto anche una certa rapidità nel concludere le costruzioni iniziate.. va bè che a pensar male si può sbagliare, però...



MihoZoe
- continuiamo cosi facciamo del male.. però 'sta volta un pò di gente torna a casa con la coda in mezzo alle gambe...gggrrrrrr... -
postato da: 4incantina alle ore 15:01 | Permalink | commenti
categoria:fastidi, parliamo un pò, nuovi spunti, di personali vagheggi
lunedì, 06 novembre 2006
Di che parlo?

Possessione mediatica di Danilo Arona (Tropea, Le querce, 228p.), un libro più che datato, risalente infatti al 1998, che se avessi letto nell'anno di uscita mi sarebbe piaciuto moolto ma molto di più.. comunque non giungiamo a conclusioni affrettate, perchè non è un libro da cestinare, anzi.. a distanza di 8 anni dà ancora ottimi spunti per la riflessione (pur riportando storie ed avvenimenti risalenti ai primi anni '90).

Ho avuto tra le mani questo libro quasi casualmente e soprattutto involontariamente.. ero indecisa tra lui ed un manualetto su photoshop (sì proprio quei manualetti tecnicolor che ti spiegano passo passo come aprire un file, ma già sapevo che avrebbe tenuto buona compagnia al libricino su Access) alla fine mi sono abbandonata al richiamo della "Comunicazione" (e come poter fare altrimenti?).

La cosa più sorprendente è stata scoprire questo: <<Immagini "veramente" subliminali (cioè della durata di mezzo e un secondo) sono certamente presenti in due film di Oliver Stone, JFK e Assassini nati. Si tratta di inserti piuttosto inquietanti, che mirano ad accentuare nel profondo il disagio dello spettatore: con un buon videoregistratore e il metodo frame by frame, chiuque può rendersi conto che i due film in questione sono zeppi di teschi, immagini della morte, diavoli, figure bianche spettrali, topi e profili demoniaci, nella maggior parte dei casi non percepibili a velocità normale>> (pg.104).

O_O Ma io a 15 anni mettevo su la  vhs di JFK  a rotazione.. ho perso pure il conto di tutte le volte che l'ho visto.. ed erano quasi quattro ore di film!! Mi devo preoccupare? O_O

postato da: 4incantina alle ore 21:40 | Permalink | commenti (5)
categoria:recensioni, libri, parliamo un pò
domenica, 05 novembre 2006
Mattinata di full immersion culturale nella città di Ortona tra vicoli, strade, moli e Teatro. Un pò come una turista, mi sono aggirata in compagnia di un amico (rinominato per l'occasione "Cicerone") in una città che non visitavo più da anni. La prima tappa è stata decisiva ed è stata anche quella che mi ha dato l'input per mettermi in macchina e fare quel tot di km necessari per arrivare a destinazione..
Dicevo, prima tappa: il molo Nord del porto di Ortona, qui mi son divertita a scattare un pò di foto agli acropodi.. se anche voi, come me all'inizio, non sapete cosa siano, potete fare due cose:

1) cercare su un dizionario e sperare di trovare il lemma;
2) cliccare su "continua a leggere" e vedere alcune foto a riguardo.

Che scegliete?

postato da: 4incantina alle ore 19:23 | Permalink | commenti (4)
categoria:cultura, abruzzo, curiosità, parliamo un pò, nuovi spunti, le foto di mihozoe
domenica, 17 settembre 2006
Ultimamente vedo poco la tv e se già quel poco che guardo mi provoca immediati sintomi di rigetto, direi che la televisione (non l'elettrodomestico in sè per sè) continua a rimarcare il suo segno meno e a raschiare sul fondo del barile della stupidità.
Non parlerò, nè citerò i vari reality (ormai li producono a peso) nè i programmi pseudo culturali e sociali tipo Italia sul Due o C'è posta per te, non parlerò neanche della nuova (?) programmazione Mediazet, ma di una pubblicità, una amorevole e premurosa pubblicità di un latte per bambini. 
Lo spot è quello della Mellin in cui con un tono quasi educativo e censorio si dice: "hai protetto tuo figlio fino ad un anno ed ora? che fai? lo lasci in balia degli agenti esterni? dei virus? dei batteri? della pioggia?!?". Ma cha madre sconsiderata che sei! aggiungo io  -
Ripenso alla pubblicità e mi dico, manco Napisan era riuscita a rendere cosi egregiamente un quadro di calamità e di terrore nel telespettatore (e la Napisan con la fobia dei batteri che attaccano non solo il piccolo pargolo ma l'intiera famiglia di certo non scherza!) perchè per rendere più esplicito il messaggio di pericolo si vede una mano chiudere bruscamente un ombrello che ripara la testa di un indifeso bambino, che magari solo il giorno prima era riuscito a stare in piedi sulle sue malferme gambine.. Ma che crudeli che sono questi genitori che magari spendono 10 euro in più per Sky o per un profumo e mettono in pericolo il proprio bambino!! AIUTO!! qualcuno chiami il Telefono Azzurro!!

.. io la pubblicità della Mellin la proibirei, perchè è ingiustificatamente allarmante e crea un senso di ansia nel telespettatore, anche in quello che non ha figli! (e quindi mi immagino le casalinghe con prole come si debbano sentire avendo messo inutilmente a rischio la salute dei propri figli, quando il pericolo si sarebbe potuto allontanare con soli 3 € ogni sei bottigliette del latte miracoloso..!!).

Arrivati ai 3 anni, ci sarà sicuramente un nuovo ritrovato della scienza che aiuterà il piccolo ad arrivare sano e salvo fino all'età giusta per poter passare a qualche altro intruglio da bere.. Activia, Actimel... e raccogliendo i punti delle varie confezioni potrai anche vincere una fornitura vitalizia per te e la tua famiglia... IUPPI IU'!!

Bà.. Si gioca duro per vendere una confezione in più di un latte per bambini, si insegna che per la salute basta pagare, si crea un senso di paura per spingere il carrello nelle corsie di uno dei tanti centri commerciali... ma che vita è questa? e come ce la stanno complicando con beni e valori inutili?
...Ci stiamo riducendo sempre peggio..

Ecco i nomi dei "responsabili" del fantasmagorico spot

Musica: Jingle originale - Mario Pagani
Agenzia: Republic
Regia: Leo Solanes per Moviemagic
Note: Al progetto hanno lavorato l'executive creative director Sandro Gorra, il creative director e copy Lorenzo Zordan e l'art Stefano Zagaglia.

Dati tratti da : http://www.spotlandia.com/musica_spot_mellin_472/
canzone_latte_crescita_2484.html

MihoZoe
postato da: 4incantina alle ore 15:46 | Permalink | commenti (3)
categoria:televisione, pubblicità, la comunicazione, parliamo un pò, da pensare