domenica, 15 ottobre 2006
Un titolo complicatissimo per dire soltanto che "riesumo" le passate Testate in questo unico e grande post.. Il motivo? Mi dispiace disfarmene, son sempre piez 'e core
Le Testate in rigoroso ordine cronologico

postato da: 4incantina alle ore 21:56 | Permalink | commenti (3)
categoria:pour parler, di giovani menti, le foto di mihozoe
martedì, 01 agosto 2006

Qualche ora fa..

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

postato da: 4incantina alle ore 16:00 | Permalink | commenti (1)
categoria:da ricordare, pescara, di giovani menti, le foto di mihozoe
martedì, 18 luglio 2006
non sarà un capolavoro della cinematografia, ma è pur sempre "roba" mia..
Quello che segue è un corto dal titolo "prove tecniche di trasmissione" inviato ad un concorso di cortometraggi della durata di 60 secondi.. Il corto parla e vuole dire qualcosa, non è un'accozzaglia di immagini prese a caso, ma è inutile che vi dica quale sia la giusta lettura del video.. ognuno può vederci quel che più gli aggrada e se volete farmi partecipe del vostro punto di vista ne sarei contenta, cosi potrò dirvi se è "acqua, fuocherello o fuoco"..
Ringrazio da qui tutti coloro che, più o meno volontariamente, sono entrati a far parte di questo progetto.. chi si riconosce sa chi è.



MihoZoe
postato da: 4incantina alle ore 16:29 | Permalink | commenti (4)
categoria:la comunicazione, di giovani menti
lunedì, 29 maggio 2006
Non voglio aggiungere niente, parla lei per me. Più di ogni altra cosa.


Io ti odio quando non mi vedi

quando mi consumi, quando non ti credo

io ti odio quando in un istante prendi le distanze

e mi ritrovo solo

io ti odio senza reticenze

senza resistenze, con un senso di abbandono

questo è il mio di odio

un fatto personale

non un argomento di cui conversare

questo è il mio di odio

niente di speciale, niente di sensuale

non fa stare male

è solo puro odio

e vibra nella mani, brucia se mi lasci

ma strazia se rimani

 

io ti odio quando non ti sveli

quando mi colpisci e non ho difese

io ti odio, sulla piaga il sale

del mio sentimento risentimentale

io ti odio, è un atto di coerenza

la mia roccaforte, la mia resistenza

questo è il mio di odio

un fatto personale

non un argomento di cui conversare

questo è il mio di odio

niente di speciale, niente di sensuale

non fa stare male

è solo puro odio

e vibra nella mani, brucia se mi lasci

ma strazia se rimani

MAMBASSA - Canzone d'odio - Mambassa - 2004


MihoZoe


postato da: 4incantina alle ore 18:40 | Permalink | commenti (5)
categoria:musica, da ricordare, comunicazione interna, di giovani menti
lunedì, 29 maggio 2006
Un altro quadrupede ha fatto il suo ingresso sul blog, è il Signor Pilu, un pincherino che è uno spettacolo, ormai "padre" e immagino che a breve anche l'allegra filianza (un neologismo coniato or ora, che se lo sapesse l'Accademia della Crusca mi ritirerebbe d'ufficio la Laurea...)troverà posto da queste parti.
Insomma cani e gatti felici e contenti, amati dai loro padroni e anche dai loro amici, ma non sempre le cose vanno in questo modo e allora situazioni come l'abbandono, la malattia o la menomazione stravolgono quel rapporto pacifico e vicendevole che dovrebbe sempre essere tra animale e uomo.
La scorsa settimana ero in una sorta di "ospedale clinicizzato per animali" presso la Facoltà di veterinaria e di animali sofferenti ne ho visti, ma ho visto negli occhi di questi animali una grande riconoscenza verso l'uomo ed una pressochè totale abnegazione, nonostante la sofferenza delle cure e della degenza.
Diesel, un meticcio praticamente aperto a metà che ora, abbandonato il catetere, è tornato a dimostrare tutta la sua vivacità di cane e poi Lady, un doberman affetto da Lesmania e da diabete che puntava sempe al cestino pieno di bicchieri sporchi di caffè, cagnolina famelica a causa della malattia, ma seguita con affetto e coccole dalle tante assistenti che giorno dopo giorno si prendono cura di lei e degli altri animali(pecore, cavalli, gatti, canarini...).
Insomma, l'incontro nonostante la difficoltà delle singole situazioni è stata comunque edificante, tornata a casa mi sono resa conto della fortuna di Saul.. e chissà magari anche lui, inconsciamente lo sa.

MihoZoe
postato da: 4incantina alle ore 16:38 | Permalink | commenti
categoria:parliamo un pò, di giovani menti
sabato, 06 maggio 2006

Per un attimo, o meglio per un post, torno a parlare del "personale", del "privato". Domani il politologo di casa soffierà sulla torta tutta crema-e-panna e per un'occasione del genere è indispensabile avere bell'è pronto un regalo. Visti però i tempi cupi, economicamente parlando, ho riservato al politologo il mio solito "trattamento di fiducia", un lavoretto artigianale come quando ero all'asilo.. credo che questo ennesimo esempio di "creatività repressa" renderà la sua espressione ancora più sconcertata.. lo so, ormai ho una certa età, ma alle volte bisogna dimenticarselo.

MihoZoe- per la cronaca, gl'ho regalato un paio di calzini antracite e l'etichetta raffigurata sopra, è andata a coprire il vero cartellino di una sconosciuta marca di calze.. è il pensiero che conta, giusto?-

 

postato da: 4incantina alle ore 23:32 | Permalink | commenti
categoria:comunicazione interna, di giovani menti
mercoledì, 26 aprile 2006

Sono davvero molto contenta di poter "postare" qui un breve racconto, un divertisement (per dirla con le parole dell'Autore), di una delle Giovani Menti che costituiscono il fulcro e la radice di questo blog. Certo i contributi di F. (la Giovane Mente in questione) sono molto rari, ma credo sia per uno di quei diversi modi di interpretare il tradizionale "nella botte piccola c'è il vino buono".    Non volendo rubare altro tempo e spazio utile per il racconto, mi limito a chiedere a tutti gli internauti naufragati qui, di lasciare un proprio commento sulle righe di seguito riportate, i Vostri commenti sono sempre ben accetti! 
MihoZoe
- in conto terzi! -

IL RACCONTO

"E dimmi perchè vorresti fare lo scrittore?" 
"Bhe, signor Kafka, a dirle la verità è un'idea che mi frulla in testa sin da quando ero bambino. All'epoca, e le parlo di quando avevo nove o dieci anni, sembrava promettessi bene. O almeno così diceva la mia maestra di scuola.Così, quando la gente mi chiedeva cosa volessi fare da grande io rispondevo
sempre lo scrittore. O in alternativa il pilota di formula uno." 
"Il pilota di cosa?" 
"
Nulla, lasci stare." 

postato da: 4incantina alle ore 17:31 | Permalink | commenti (3)
categoria:cultura, racconti, parliamo un pò, di giovani menti