E' da quasi due settimane che assisto a degli strani comportamenti da parte del personale delle FF.SS. comportamenti che decisamente hanno un non-so-che di assurdo. Secondo voi, quante versioni possono esserci del classico "Il biglietto per favore?" Penserete: una! Ed è qui che vi sbagliate. Le versioni -almeno a mia diretta conoscenza-sono 3:
1. IL CLASSICO. Sei nella carrozza del treno seduto comodo comodo ed il controllore ti si avvicina e ti chiede "Biglietti". A chi non è capitato almeno una volta?
2.L'INNOVATIVO. Sei sulla banchina ed aspetti il treno, un addetto FF.SS. si avvicina a tutte le persone presenti e chiede "Lei dove va? Il biglietto prego.." Al che tu pensi, bà.. va bè che il personale è poco, ma se io sto sulla banchina a vedere passare i treni senza prenderne neanche uno devo renderne conto a te?
3.LA RIVOLUZIONE. Ultima versione scoperta proprio questa mattina. Scendi dal treno, ti dirigi verso l'uscita e vedi un assembramento di persone, il solito personale FF.SS. tra giacche verde-prato (poveretti, a che cosa sono costretti) e omini con una fascia catarifrangente arancione al braccio a mò di capitano della nazionale(pure loro rispetto ai primi non se la passano bene) che sbarrano l'accesso alle scale, una barriere umana che è lì a chiederti il biglietto, al che tu pensi, okey, l'uscita è solo una, ma se io prendo il sottopasso, esco su un altro binario, trovo un'altra uscita e se non ho pagato il biglietto la faccio franca lo stesso. E poi l'infrazione non dovrebbe contestarsi sul momento?
Insomma io mi domando e dico, ma non è più semplice ed efficace la versione CLASSICA? Okey, poi ti tocca metterti a litigare con le persone senza biglietto che non vogliono scendere dal treno.. però è più efficace se il tuo obiettivo è reprimere il malcostume di viaggiare aggratis.. Chissà quale Manager o Stratega Aziendale avrà progettato le versioni 2-3.. chè dietro queste genialate c'è sempre una persona dagli stipendi eccelsi..
MihoZoe