domenica, 18 gennaio 2009
mi è capitato spesso di elemosinare senza sapere. E quando lo facevo abitualmente non ricevevo, o ricevevo in maniera distorta.
Ieri, per la terza volta, ho elemosinato supporto e aiuto e per la prima volta mi sono resa conto che stavo rincorrendo qualcosa che non era più alla mia portata, come voler fermare l'acqua del mare in un pugno.
Non c'è bisogno di essere dei geni per capire che si è soli quando non si vorrebbe, quando avresti bisogno di un pò di vicinanza, non la risoluzione dei problemi, solo un conforto o un aiuto che ti permette di dire: bè quanto meno posso appoggiarmi a te.. chiudere gli occhi per tirare il fiato un millesimo di secondo. Ma no. Non si può.
E cosi ti ritrovi a porgere la guancia per un gesto di affetto e a dover constatare che l'altra persona si ritrae, perchè non vuole, e allora ci rimani di escremento e mandi giù.
Credo che stavolta non avrai più scusanti.
Ci sentiamo.
Già.
Fine.
sabato, 17 gennaio 2009
In fondo la notte aveva piovuto - e quando piove, piove - e può piovere qualsiasi cosa.
A.G.Pinketts - ' Il vizio dell'agnello ' Pg. 14
MihoZoe - respira piano e profondo -
martedì, 13 gennaio 2009
c'ho le orecchie targate sony e la mattina nokia.
...................
Ok, oggi m'han raccontate le parole di altri, cose che erano state scritte in un posto sperduto che non esiste ed è stato buffo, perchè ho risposto d'istinto: come ci sei rimasta? MALE.
...........
Perdo la confidenza a guardare negli occhi certe persone e ad altre mi ci avvicino fino a sentire che calore emanano, non tanto da sentirne il profumo però.
.............................................
Faccio i conti, sono pagata per fare conti. Inutili soprattutto, che altri dopo di me controlleranno. Inutili pure loro.
.........
mi fingo latitante.
Mi fingo anche una persona seria e sicura.
Mi dicono che dovrei imparare ad essere più forte e mi porgono un visore di un telefonino per riscattarmi.
Non capisco l'attinenza delle cose, ma funziona, pure se non va.
..............................
Vogliono che innalzi l'età media di uno sparuto gruppo di disperati, credo non abbiano capito che potrei diventare la scheggia invisibile che ti si conficca nell'indice e che non riesci a tirare via, insomma rompere enormemememememememememente tutto, pure le certezze che non ho.
................
Con alcune persone mi illudo di aver instaurato una sorta di legame 'sentimentale' inteso come 'di sentire', simbiotico, forse si dice cosi.. potrei spiegarlo con un esempio ma non mi va.
Mi piacicono le cose che sembrano buttate li per caso ed invece c'è un progetto dietro, anche se io il progetto non lo consoco e ne vorrai parlarmene.
..............................
Mi tengo la tua ironia e i tuoi giochi di parole, non verrò a vedere dove sei ora, perchè so che non troverei nulla, mi tengo i miei ricordi che inglobano indissolubilmente TE e quel tanto che sei riuscito a darmi, avrei voluto avere di più, soprattutto tempo.
.
Spero solo che mi hai voluto bene.
Ed io lo so, che me ne hai voluto.
MihoZoe - non sono loro, sono io -
domenica, 11 gennaio 2009
..e mi rendo conto che per certe cose bisogna essere davvero delle persone speciali..
MihoZoe
domenica, 11 gennaio 2009
Io non ballo.
Non so ballare.
Ogni volta che mi capita di farlo.
Mi ritrovo davanti ad uno specchio.
Mi guardo e penso.
Io sto in silenzio.
Mi piace quel suono.
Non amo le persone che casualmente mi sfiorano.
Guardo sempre ad altezza spalle.
Non penso che la cosa creerà imbarazzo.
MihoZoe
sabato, 10 gennaio 2009
visto crescere qualcuno senza rendermi conto che stava peggiorando, aumentavano i lati fastidiosi e intolleranti, spariva la fantasia spensierata del cazzeggiare sano..
ora si fanno discorsi seri anche andando in autobus al centro commerciale..
Diamine.
Ma va cosi.
E ti rendi conto che il passaggio successivo sarà senza dubbio quello di capire che non riesci più a divertirti, gli ominidi intorno a te, non ti danno niente, rubano solo un pò di ossigeno, ma non comunicano alcunchè, non smuovono più sensazioni e tremori. Nulla.
Nulla.
Ma proprio proprio.
Io alle volte ho ancora dei moti insurrezionali, dei colpi di testa dettati dal momento concitato. E mi sfogo. E' uno sfogo più che passeggero dura giusto il tempo di una chiamata al cellulare.
O le otto ore al lavoro.
O il tempo di buttare giù 2 birre.
O il tempo di togliere il tappo alla Nikon, infilare le cuffie alle orecchie. E andare.
Ora.
Però.
Sono in pausa.
Anche io.
MihoZoe
sabato, 10 gennaio 2009
L'immaturità è dare qualcosa a qualcuno che non lo vuole.
E sa dirti No, anche senza parlare.
Con un dito sollevato a mezz'aria.
Di lato al tuo viso.
MihoZoe - bà -
venerdì, 09 gennaio 2009
Io alle volte non mi capisco e la cosa, detta cosi, non è grave. Anzi.
La situazione peggiora quando insisto a non voler capire gli altri. E io se non capisco non è che faccio finta. Te lo devo dire,, e lo devo dire proprio a te, solo a te, soltanto a te. Ma mica con le parole (eh, quanto sei svelto), ma con la faccia e le sopracciglia, sguardo a fessura e dita indice sulla bocca.. ma te.. che diamine vuoi dalla vita mia? Cioè, facciamo a capirci che dici?
Perchè signori sono arrivata ad un punto in cui se dobbiamo giocare facciamolo a carte scoperte, tanto la fine la conosco e allora : fatemela godere.. un pò come ubricarsi in modo perso e peso ed essere molesti, cacciare un pò di cattiveria da sotto le coperte e vomitarla in strada.. che serve, eh.. libera..
Ad esempio ultimamente molte persone parlano bene di me, dicono grandi cose, si riempiono la bocca di belle parole e di grossi complimenti e me lo vengono a dire proprio in faccia, ma mica robetta cosi.. come sei brava, come sei buona,.. no! dicono: 'sei una persona speciale, sei una persona che basta guardarla un attimo e ti accorgi che dietro ha tutto un mondo, sei una persona che vale..' allora tu che fai? Fai la parte di 'albachiara' per le prima 100 volte.. poi inizi a sentire puzza e ti dici, secondo me mi stanno a prendere per il cul.. ehm.. questo una bella persona non lo dice.. e allora che fai? te ne freghi e inizi a fare quello che ti pare senza badare al fatto che forse gli mischi le carte.. che forse li metti in imbarazzo, pero poi mica son problemi tuoi quelli.. (uff.. io ne ho tanti che mica posso stare a pensare a quelli altrui..).
Quindi?
Te ne freghi dei superiori e ti siedi scomposta sulla sedia, oppure metti in moto quel consolidatissimo meccanismo per il quale anche ti passasse accanto un treno tu non faresti una mossa, semplicemente te ne freghi,e non vuoi stare a sentire nessuno, forse solo i cani.
E mostri i denti. Ma non per sorridere.
E non rispondi a nessuno. La voce non la usi.
Scrivi.
E limi i concetti e metti mano ai pensieri.
E va bene cosi.
In modo imperfetto.
Tanto le cose continuano ad andare come vogliono, seguono la strada maestra ed io non ci posso fare niente. Non sono padrona di nulla.
A mala pena di uno scomparto del frigorifero.
Figurati te.
E chiami e non rispondi.
E scrivi in 160 caratteri e tieni il silenzio.
Ci vuole il giusto distacco.
Ci vuole il silenzio tra di noi.
Anche scritto.
Ci vuole che ti perdo.
Che rimani quel ricordo che ho.
Che posso limare e considerare solo come mio.
Che non potrai mai toccare.
Che non vorrai mai sapere che gusto ha.
E che colori ho usato per riempirlo.
E tu che ti allontani.
E diventi più piccolo.
Ad ogni secondo.
Ad ogni giorno.
Ad ogni sessione scaduta di internet.
Ed il grigio delle connessioni offline.
Mi diranno.
Che tu.
Non vuoi.
E .
che io.
Non posso.
MihoZoe - ora non voglio più scrivere e rileggere. Tiè -
giovedì, 08 gennaio 2009
Bugiardino.
Roland Barthes.
CCNL Chimico-farmaceutico.
Fotoritocco avanzato.
Dostoevskij.
Busta marrone fnac.
Opuscoli e pubblicità.
E invece no.
MihoZoe - voi avevate voci potenti, lingue allenate a battere il tamburo, voi avevate voci potenti, adatte per il vaffanculo -
giovedì, 01 gennaio 2009
Credo che questo blog verrà quanto prima chiuso.. oramai non ha alcun senso di esistere..
bisogna fare pulizia e non solo nella mia stanza.
Probabile che ne riapra un altro, ma non è detto.
La mattinata è iniziata bene già da questa notte.. alle 2 il trillo dei messaggi tenta di destarmi, senza successo, ma alle 9.45 il trillo della chiamata è stato implacabile, ho tentato il mode: muto, ma non è valso granchè.. ormai mi ero svegliata e quindi via con le solite burocrazie.
Colazione, senza toccare il pc.
Messaggio alla simpaticona della tua collega che ti scrive alle due di notte per inviarti una catena di S.Antonio.
Squillo in famiglia per dire: richiamami
Messaggio al fratello che oggi compie gli anni.
Telefonata dalla famiglia che esordisce con: ho visto che mi hai mandato un sms alle 1.25 così tardi? Dove sei stata? In piazza del Popolo a vedere i fuochi, ah, allora sola in mezzo alla folla.. già è tu tra due mura in famiglia..
(vai di acido)
Ho messo a fare due cose in casa e mi sono ripiazzata davanti al pc..
Fuori piove, mi fa male la gola e molto probabilmente il dolore alla gamba mi accompagnerà per tutta la giornata..
Ho visto cose belle però stamattina, anche se mi hanno fatto rattristare, ma questa è un'altra storia.
MihoZoe - interrupted -