domenica, 18 novembre 2007
Ovvero perchè splinder fa un pò quel che gli pare? Solitamente i post che si mangia dopo qualche tempo (magari proprio dopo che hai finito di riscriverli..) li ritira fuori.. 'sta volta però niente.. Avevo scritto un post sul parallelismo tra il caso Giuliani e quello Sandri, prima che AnnoZero ci facesse un'intera puntata sopra.. ora però è inutile riproporre lo stesso concetto.. però cosi non va! Dovrò imparare a salvare gli scritti prima di postare.. che è meglio!
MihoZoe - uff.. -
giovedì, 01 novembre 2007
Lo ammetto, ultimamente una delle qualità che scarseggia nel mio personale modo d'essere è la pazienza.. è una pecca lo so, ma è difficile arginare certe situazioni paventando una 'tranquillità divina ed inattaccabile'.. io non sono proprio cosi.. o almeno ultimamente non lo sono più.
Oramai è diventata una costante, ogni volta che devo ripartire dalla Stazione Tiburtina con l'autobus mi tocca transumare e fare almeno 2 o 3 cambi di posto (se tutto va bene), devo iniziare a fare un corso di autocontrollo, una sorta di training autogeno,altrimenti sarà un crescendo di insofferenza.
Ultimo caso: compro il biglietto in anticipo, mi presento in stazione dopo una corsa nella metropolitana, arrivo con 10 minuti di anticipo, l'autobus invece giunge con 25 minuti di ritardo (evvabbè che piove), chiedo al rubicondo autiere mostrando il biglietto quale è il mio pullman, visto che ce ne sono due e non voglio correre il rischio di transumare.. 'questo, questo..' mi afferra la valigia e la posiziona nello scompartimento, mi avvio sul pullman, mi faccio la mia solita'pigiata sulle scale' (chè mi capita sempre il posto sul secondo piano dell'autobus e per uno che sale almeno in 10 cercano di scendere all'unisono), trovo il posto mi siedo, dopo un pò si avvicina un signore con annessa gazzetta dello sport che si accomoda (nel senso che impiega 2 minuti per aggiustarsi tutte le sue cose) accanto a me, mi risistemo e subito dopo si presenta una signora con il biglietto che con aria sorniona mi dice '37' e io '38', quello affianco a me '38bis' sembrava 'ok, il prezzo è giusto' stavamo tutti a dare i numeri ognuno con la certezza di vincere qualcosa.. inizio a perdere le staffe 'il conduce mi ha detto di salire qui..'dico e il tizio accanto a me 'bè questa è la corsa bis.. non l'ha letto sul biglietto?' avendo voglia di mantenere un barlume di calma mi alzo, non voglio polemizzare, prendo baracca e burattini e mi accingo a scendere. Fuori dal pullman il rubicondo autiere ha già chiuso le porte del vano bagagli, gli chiedo di recuperare la borsa ma mi risponde 'è impossibile, e poi questi due autobus hanno la stessa destinazione, quindi non c'è da preoccuparsi..' indispettita per l'ennesimo contrattempo mi affretto a salire sull'altro autobus, quello giusto che nel frattempo rischiava di partire. Intrisa di sudore e stizzita inizio a cercare il mio posto leggendo i numeretti sui sedili.. 27, 30, 32.. 38! alzo lo sguardo e c'è un ragazzo al mio posto (e te pareva!) io'38' lui 'si, scusa, potresti metterti in quel posto in fondo..' io 'NO!' lui 'no, è che volevo stare vicino alla mia amica' (e io che pensavo: ma perchè c'hai paura di viaggiare da solo?) e io 'vabbè guarda, sto facendo la transumanza e non vorrei continuare a girare.. poi scusa se arrivano i legittimi proprietari di quei posti?' lui'se arriva qualcuno poi vado io li, non ti preoccupare' ..io: 'ghghghghghghghghghgh' lui'grazie' io si vabbè, speriamo sia la volta buona' e passando tra le persone noto un certo disappunto nei loro occhi, ma che mefrega, voi state belli seduti da mezzora e io sto ancora a girare per trovare un posto, eh, perbenisti del cacchio.. dategli voi il vostro posto invece di starmi a guardare, eh. Chè poi il tizio al quale mio malgrado ho dovuto cedere il posto (ma la cavalleria che fine ha fatto?) è stato un'ora di orologio a parlare della lista della spesa e di come era bravo lui a fare la spesa e a spendere il giusto.. una massaia insomma! E io che pensavo: quasi quasi gli richiedo il posto cosi se ne viene qua da solo e la smette di parlare..
Faccio il mio viaggio abbastanza comoda e con un sedile libero accanto al mio, solo all'arrivo mi rendo conto del grado di sporcizia che regnava in quell'autobus, tra rifiuti non meglio identificati, giornali, volantini c'era anche una bustina di condom aperta O_o insomma 'no schifo su tutta la linea..
Giunta a destinazione scendo come una scheggia dall'autobus abbattendo anche un paio di persone, metto piede a terra e vedo l'altro autobus (quello con la mia valigia sopra) allontanarsi.. disperazione! Qualche improperio e poi una corsa verso l'autista, giunta li mi accorgo che avevano trasbordato le valigie e finalmente riesco a tornare in possesso della mia.. ah.. è la fine di incubo! Ma quanto odio trasmusare!
NOTA A MARGINE: Se ti assegnano un posto, prendilo e portalo a casa, non sfracassarmi ogni volta che vuoi il mio, sempre e solo il mio! Va te ramingo ogni tanto e poi mi saprai dire.. ecchecacchio..
MihoZoe