sabato, 31 marzo 2007
Sono appena tornata a casa dopo una serata passata al cinema con il film 'la masseria delle allodole' dei fratelli Taviani..
Era da un pò che non tornavo al Massimo ed ogni volta è sempre un piacere soprattutto quando il cinema è il finale sorprendente di un pomeriiggio passato a ricevere non solo cazziatoni per gli orari, ma anche pioggia a catinelle e freddo sotto pelle.
Chi vuole sapere qualcosa sulla trama del film di stasera dovrà cercare altrove, non è del racconto filmico che voglio 'occuparmi', quanto invece delle emozioni e delle situazioni umane. Lo confesso, 'la masseria delle allodole' non era in cima alla lista dei film che volevo assolutamente vedere, vuoi perchè non credo di aver visto altri film dei Taviani, vuoi perchè il racconto dell'eccidio degli armeni non mi sembrava il film giusto per ri-inaugurare la stagione primaverile al Massimo.. e invece mi sbagliavo.. il film è senza dubbio uno schiaffo a mano aperta in pieno viso, la violenza, da rappresentare inevitabilmente, non è ostentata ma è ugualmente toccante e fortemente emozionante, non nascondo che in certi momenti avevo paura di vomitare non perchè ci fossero fiumi di sangue, quanto invece perchè quella sofferenza riuscivo ad avvwertirla provando pietà ed incredulità al tempo stesso.. perchè ricordarsi quanto in basso possa andare l'uomo non fa male, ma lacera e pensare che l'eccidio degli armeni sia ancora una questione opinabile, mi sconcerta ancora di più.
E' un film duro, ma che andrebbe fatto vedere a più persone possibili, superando l'ostilità o le riserve del primo impatto..
Alcuni film insegnano , 'la masseria delle allodole' è uno di questi..


MihoZoe
postato da: 4incantina alle ore 00:32 | Permalink | commenti (1)
categoria:
venerdì, 30 marzo 2007
potrei parlarvi di tante cose (o, visto l'orario, potrei andarmene a dormire chè sennò tra un pò suona la sveglia..) Potrei parlare della discariva abusiva ritrovata a Bussi, potrei parlare del clamore suscitato dal ritrovamento di una bomba della seconda guerra mondiale a Vasto e poi scoprire il giorno dopo che era una bombola di gas liquido con tanto di cartello incollato sopra, potrei parlarvi del freddo di questi giorni e della pioggi a vento che ho dovuto subìre, potrei inventarmi delle storie o fare la lista dei film che aspetto di vedere al cinema o in dvd.. e invece.. e invece voglio parlare dell'importanza della fotografia e del ruolo, quasi magico, che il fotografo ricopre nella nostra società, ma le parole possono non bastare e allora? lascio l'arduo compito di spiegare al metalinguaggio dell'immagine, della fotografia professionale, un immagine che sia l'archetipo del fotografo non solo per professione ma anche per passione.

postato da: 4incantina alle ore 00:38 | Permalink | commenti
categoria:abruzzo, stranezze, curiosità, pescara, parliamo un pò, nuovi spunti
domenica, 18 marzo 2007
Avendo poca forza per scrivere e volendo limitare i danni che ultimamente le mie parole immancabilmente provocano, voglio lasciare ad altri il compito di descrivere ciò che gira dentro e fuori, in una distanza che continua a scavare il proprio fossato e rende difficile anche solo lo sguardo. Ma prima o dopo, arriverò.

STO SU I MIEI PIEDI

Sto sui miei piedi
mica volo
ma non lo vedi
sto sui miei piedi
(ed e' cosi' ogni giorno e ogni volta che me lo chiedi..)
Sto sui miei piedi ed ogni giorno e' una fottuta guerra
intorno a me c'e' l'inferno sulla terra
c'e' qualcuno che si alza alle sei di mattina per andare a lavorare
e gia' pensa alla merda che dovra' ingoiare
c'e' l'inferno sulla terra e non lo vuoi guardare
c'e' chi piange e non vuoi ascoltare
c'e' chi per uno sbaglio vive la sua vita in una scatola
c'e' chi riempie la vita degli altri di sbagli e poi evapora
c'e' chi divide la realta' dai suoi bisogni in mille parti
e poi non sa dove cercarti
c'e' chi pensa di viaggiare per imparare e poi torna al suo
villaggio con le mani piene di cose rubate
c'e' chi ruba per sopravvivere dando senso alle cose sprecate
c'e' chi sente il lamento delle persone abbandonate
cerco di andare avanti anche se qualcuno non vuole
sto sui miei piedi
mamma quanto fa male.

Mi avete messo per ultimo nella lista
per non dar valore a quel che dico mi chiamate artista

e per giustificarvi dite che io volo
ma io sto sui miei piedi solo
se ti cerco e' per dividere
c'e' chi cerca di dividere
mille occhi guardano quello che puo' succedere
nessuno interviene
non conviene
se non conosci il male non conosci il bene
e c'e' chi e' pronto ad ingoiare lacrime ammare
come o' zappatore
senza volare
rasoterra
sull'asfalto di cui spesso parli
un conto e' giocarci un conto e' schiantarsi

stai seduto sul muretto in attesa del decollo
troppa ne devi tirare
troppe ne devi girare per imparare a volare
io preferisco continuare
sto sui miei piedi
mamma quanto fa male.
- La Comitiva -

MihoZoe
postato da: 4incantina alle ore 11:38 | Permalink | commenti (3)
categoria:sezione personale
giovedì, 08 marzo 2007
Prima di suonare
Costruire il palco.



MihoZoe - alle volte per parlare è meglio usare le immagini -
postato da: 4incantina alle ore 15:36 | Permalink | commenti (5)
categoria:sezione personale
lunedì, 05 marzo 2007
Benvenuto Federico.

MihoZIA
postato da: 4incantina alle ore 07:51 | Permalink | commenti (6)
categoria:sezione personale
venerdì, 02 marzo 2007
..stasera ero in macchina, ascoltavo la radio chè mettere Jimi Hendrix avrebbe significato dimenarsi un pò troppo per passare inosservata.. finita la prima canzone hanno mandato in onda uno strano jingle pubblicitario che diceva più o meno cosi: "L'abruzzo al festival di sanremo, Piero Mazzocchetti! Piero Mazzocchetti! a Sanremo! Televotalo anche tu!" Ed io "ma va a cag.." ehm.. a parte il testo dello spot moooolto complesso e articolato,ho subito pensato: questa è la prima volta che sento qualcuno farsi pubblicità per essere votato a Sanremo.. e chi poteva dare il via a questa nuova pratica? Un abruzzese,  o meglio un montesilvanese.. che in effetti io non capisco neanche perchè si siano esaltati tutti per questo Mazzocchetti, un tizio che è la copia povera di Bocelli, che fa' troppo il "io-ci-so-fare-con-le-telecamere-guarda-te-che-bei-sorrisi-e-che-begli-
sguardi-lancio-al-pubblico-a-casa"che c'ha un testo che manco gli Zero Assoluto avrebbero osato tanto.. eppure.. eppure è da un mese che va al TGR e ricordo ancora con disgusto che in un solo giorno mi sono anche sorbita due servizi su di lui... il TGR sta diventando come il nuovo TG5!!! Nooooo!!!!!
Mi raccomando, non assecondate certe richieste, non votate Mazzocchetti o qualunque altro, risparmiatevi quei soldi, usateli per fare qualcosa di più utile.. ne vale la pena.


MihoZoe