Sono appena tornata a casa dopo una serata passata al cinema con il film 'la masseria delle allodole' dei fratelli Taviani..
Era da un pò che non tornavo al Massimo ed ogni volta è sempre un piacere soprattutto quando il cinema è il finale sorprendente di un pomeriiggio passato a ricevere non solo cazziatoni per gli orari, ma anche pioggia a catinelle e freddo sotto pelle.
Chi vuole sapere qualcosa sulla trama del film di stasera dovrà cercare altrove, non è del racconto filmico che voglio 'occuparmi', quanto invece delle emozioni e delle situazioni umane. Lo confesso, 'la masseria delle allodole' non era in cima alla lista dei film che volevo assolutamente vedere, vuoi perchè non credo di aver visto altri film dei Taviani, vuoi perchè il racconto dell'eccidio degli armeni non mi sembrava il film giusto per ri-inaugurare la stagione primaverile al Massimo.. e invece mi sbagliavo.. il film è senza dubbio uno schiaffo a mano aperta in pieno viso, la violenza, da rappresentare inevitabilmente, non è ostentata ma è ugualmente toccante e fortemente emozionante, non nascondo che in certi momenti avevo paura di vomitare non perchè ci fossero fiumi di sangue, quanto invece perchè quella sofferenza riuscivo ad avvwertirla provando pietà ed incredulità al tempo stesso.. perchè ricordarsi quanto in basso possa andare l'uomo non fa male, ma lacera e pensare che l'eccidio degli armeni sia ancora una questione opinabile, mi sconcerta ancora di più.
E' un film duro, ma che andrebbe fatto vedere a più persone possibili, superando l'ostilità o le riserve del primo impatto..
Alcuni film insegnano , 'la masseria delle allodole' è uno di questi..
MihoZoe
Era da un pò che non tornavo al Massimo ed ogni volta è sempre un piacere soprattutto quando il cinema è il finale sorprendente di un pomeriiggio passato a ricevere non solo cazziatoni per gli orari, ma anche pioggia a catinelle e freddo sotto pelle.
Chi vuole sapere qualcosa sulla trama del film di stasera dovrà cercare altrove, non è del racconto filmico che voglio 'occuparmi', quanto invece delle emozioni e delle situazioni umane. Lo confesso, 'la masseria delle allodole' non era in cima alla lista dei film che volevo assolutamente vedere, vuoi perchè non credo di aver visto altri film dei Taviani, vuoi perchè il racconto dell'eccidio degli armeni non mi sembrava il film giusto per ri-inaugurare la stagione primaverile al Massimo.. e invece mi sbagliavo.. il film è senza dubbio uno schiaffo a mano aperta in pieno viso, la violenza, da rappresentare inevitabilmente, non è ostentata ma è ugualmente toccante e fortemente emozionante, non nascondo che in certi momenti avevo paura di vomitare non perchè ci fossero fiumi di sangue, quanto invece perchè quella sofferenza riuscivo ad avvwertirla provando pietà ed incredulità al tempo stesso.. perchè ricordarsi quanto in basso possa andare l'uomo non fa male, ma lacera e pensare che l'eccidio degli armeni sia ancora una questione opinabile, mi sconcerta ancora di più.
E' un film duro, ma che andrebbe fatto vedere a più persone possibili, superando l'ostilità o le riserve del primo impatto..
Alcuni film insegnano , 'la masseria delle allodole' è uno di questi..
MihoZoe
Immagine di BUSCA

