mercoledì, 29 novembre 2006
..lo ricordo quel 20 luglio del 2001, lo ricordo perchè ero in viaggio e perchè di quei momenti tragici al G8 non sapevo e non potevo sapere niente.. e lo ricordo perchè la notte del 21 luglio, alle 2 nella stazione di Rimini, c'era un'aria pesante e sui binari giravano delle voci e c'erano poliziotti e guardia di finanza che dicevano di stare dentro la stazione, perchè stava per passare il treno dei manifestanti diretti a Genova e pare che fossero un pò nervosi.. agitati.. e lo sentivi che c'era qualcosa di diverso.. che non era un invito quello di rientrare, ma un ordine.. e sentivi che qualcosa ti sfuggiva.. ti mancava quel particolare per capire cosa davvero stesse succedendo ed io dentro, il timore lo avvertivo ben distinto..
Di Carlo Giuliani, morto ammazzato il 20 luglio 2001 in Piazza Alimonda, se ne è parlato molto, tanto, ma alle parole non è mai seguita la Verità, la Verità che deve rendere Giustizia ad un ragazzo di 23 anni e a tutti noi..
E si è parlato tanto anche di Mario Placanica il carabiniere quasi coetaneo di Giuliani che era nel Defender e che è stato riconosciuto come "colui che sparò".
E' di oggi la notizia di una lunga intervista rilasciata da Placanica al quotidiano "Calabria Ora" sui fatti tragici di quel pomeriggio di Luglio del 2001 in Piazza Alimonda e tra gli stralci riportati dal "Corriere della Sera" e da "La Repubblica" ce ne sono due che mi fanno raggelare il sangue. .
<<Al rientro di Placanica in caserma, i colleghi "mi hanno fatto una festa, mi hanno regalato un basco del Tuscania, 'benvenuto tra gli assassini', mi hanno detto. Si, erano contenti. Dicevamo Morte sua vita mia>>
e ancora
<<Molti gli interrogativi che si pone l'ex carabinieri: "Secondo me sul G8 non è stata detta tutta la verità. Ci sono troppe cose che non sono chiare, come ad esempio: perchè alcuni militari hanno 'lavorato' sul corpo di Giuliani? Perchè gli hanno fracassato la testa con una pietra? >>
Perchè se leggo queste righe mi dico che è tutto vero e non dico: no, è impossibile, nessuno farebbe tanto? Perchè so che queste frasi non sono verosimili, ma sono vere?
Io non voglio aggiungere altro, se non che PRETENDO LA VERITA'.. non voglio un altro faldone nella libreria dei "Misteri d'Italia", ma voglio che si dica: CHI e PERCHE'.
Per leggere l'articolo intero dal sito de La Repubblica clicca
MihoZoe
domenica, 26 novembre 2006
..sono davvero contenta per te.. questo è quello che ti ho detto e che continuerei a dirti..
In quegli istanti i tuoi occhi sono stati molto più espliciti delle parole, mi sono sentita Felice ed è stato un bel sentire.
S. - questa volta sono proprio io.. -
sabato, 25 novembre 2006
E' una notizia rivolta a chi come me nei primi anni 70 non c'era, a chi come me ha ascoltato la voce di Pasolini in rare, rarissime occasioni, a chi come me ha sempre creduto nell'enorme spessore culturale di quell'uomo alto e dal viso tagliente la cui fine è stata tanto tragida quanto insensata e la cui fine è legata ad un film duro e impressionante come "Salò o le 120 giornate di Sodoma".. ed è partendo da questo film "maledetto" che inizia il racconto di
Pasolini prossimo venturo, un documentario di appena un'ora che attraverso le foto di scena e le interviste a Pier Paolo Pasolini ci restituisce, mi restituisce, la figura di una persona troppo onesta e sincera per sopravvivere a quegli anni 70..
Meglio delle mie parole, quelle di Giuseppe Bertolucci (il regista):
«Attorno al ’75, l’anno in cui sono usciti Salò, Novecento, L’albero degli zoccoli, sono stati gli ultimi momenti della centralità del cinema nel dibattito culturale del nostro paese - sostiene Bertolucci -. Ho voluto proporre questo fantasma pasoliniano per incutere un po’ di paura, per fare incazzare, per far riflettere. E questo fantasma continuerà ad affacciarsi finché la politica culturale italiana rimarrà sorda ai grandi contenuti lanciati da Pasolini trent’anni fa»
Dal 24 Novembre Pasolini prossimo venturo è nelle sale cinematografiche e spero che siano tante, tante le sale in cui verrà proiettato, molte più di quelle destinate ai film di Natale.
Per leggere tutte le recensioni su Pasolini prossimo venturo e non solo Pagine Corsare
MihoZoe
giovedì, 23 novembre 2006
Cosa ne pensi dell'operazione "Ciclone"? Ora la gente si ricorderà di Montesilvano non solo per il servizio di Striscia la notizia sui calendari con 367 giorni.
Cosa ne pensi del momento burrascoso che sta vivendo Montesilvano? Che bello anche questo comune è commissariato.
Cosa ne pensi delle accuse di speculazione edilizia in quel di Montesilvano? Basta contare il numero di gru e di sopraelevazioni.. secondo me i dati sul mondo edile sono abbondantemente sottostimati.. e noto anche una certa rapidità nel concludere le costruzioni iniziate.. va bè che a pensar male si può sbagliare, però...
MihoZoe - continuiamo cosi facciamo del male.. però 'sta volta un pò di gente torna a casa con la coda in mezzo alle gambe...gggrrrrrr... -
domenica, 19 novembre 2006
Da un loop improvviso ed innarrestabile "..quelli con la suoneria del tronista di Maria De Filippis, quelli con il videofonino con i brillantini, quelli con la cinta DeG, quelli che buttano petardi addosso ad uno sconosciuto con evidenti problemi mentali, quelli che ascoltano i Finley, quelli che si vestono come 100.000 Avril Lavigne "de no'artri", quelli che sull'autobus guardano porno con il videofonino e non tolgono l'audio, quelli che si portano dietro l'amica brutta per fare lo struscio di sabato perchè gli segnali chi la sta guardando concupiscente, quelli che fanno gli alternativi con una macchinetta da 7000€, quelli che li guardi e vedi la loro stupidità, (basta un'occhiata, anche di sfuggita, chè non serve che ti soffermi..), quelli che non si accorgono della loro povertà d'animo, quelli che le cose non riescono a dirtele guardandoti negli occhi, quelli che hanno etichette e giudizi da appiccicare addosso o dietro le spalle a tutti ma non a loro stessi. Quellli che sono cosi e quelli che per fortuna sono diversi.."
MihoZoe - chè basta solo stropicciarsi gli occhi per rendersi conto e non basta guardare di lato perchè tutto questo sparisca.. io questa generazione letame la butterei nel cassonetto.. non farei neanche la raccolta differenziata.. -
lunedì, 13 novembre 2006
Sabato sera ero seduta al bancone di un normalissimo pub (fatta eccezione per la marea di ragazzini minorenni che affollava il locale), faccio la mia ordinazione (un'ottima piadina prosciutto crudo e squaqquerone!!) e aspetto. Poco dopo si avvicina il gestore del locale che "apparecchia" il mio posto, prima il sotto bicchiere, poi la mia mezza pinta di coca cola fredda ed infine quella tovaglietta di carta che finito il pasto viene presa e buttata via. Ecco, è proprio su questo oggetto che si accende il mio stupore..O_O La mia tovaglietta infatti era questa:

Ma come? Non ci sono più quelle belle tovagliette tipo "Bar Trattoria Gino" o quelle optical art, o quelle con il menù stampigliato sopra?!? Mi tocca mangiare sopra una proposta di mutuo al 2%?!? Cos'è una congiura? O volete che mi metta a bere quella 0,4 di Guinness per affogare i problemi? Uhm.. magari è un modo per far bere di più.. un pò come gli stuzzichini salati offerti aggratis.. :-(
MihoZoe
venerdì, 10 novembre 2006
..neanche se è aggratis.
Non vado molto d'accordo con gli orari.. o arrivo in anticipo oppure in tremendo ritardo.. Oggi pomeriggio mi è capitata una via di mezzo.. essere in ritardo per un treno ed in anticipo per un altro.. a togliermi d'impaccio le Ferrovie dello Stato con un treno arrivato con un orario tutto suo.
Il vagone era come tutti quelli altri, come tutti quelli visti e rivisti in questi giorni, mesi, anni, con l'unica differenza che su ogni sedile c'era un quotidiano mezzo accartocciato.. Passate le prime file mi dicevo "deve essere un treno frequentato da uomini d'affari", ma arrivati a metà del convoglio ho iniziato a dubitare di avere ragione.. Preso posto ho allungato una mano al quotidiano che mi stava accanto, era il Corriere della sera.. butto l'occhio in giro.. era lo stesso giornale su ogni posto.. stampigliato sul nome della testata la dicitura "operazione invito alla lettura". Un modo carino e gratuito per leggere un quotidiano, insomma.. si sa poi che i viaggi in treno sono lunghi -solitamente -e se un viaggiatore si impegna in qualcosa di "culturale" non credo sbagli.. la realtà che mi circondava però era disarmante: i giornali che non erano accartocciati sui sedili erano in terra a brandelli e sono stata l'unica -almeno nel mio scomparimento- a portare via il giornale per leggerlo -oi, il mio tragitto era breve..-
Quanta carta sprecata e quante buone intenzioni cadute nel vuoto.. Mi viene da pensare che non è solo una questione economica il motivo per cui in Italia si legge poco (indifferentemente libri e giornali), ma è anche una forma mentis, ché oggi se vuoi leggere un quotidiano puoi anche collegarti in internet e farlo senza pagare niente.. ma quanti poi lo fanno davvero? e a quanti interessa farlo?
Io se continuassero a regalare quotidiani in treno sarei contentissima!! Però vista la fine capitata alle copie dei giornali e la conseguente sporcizia che la lodevole inziativa ha creato credo che sarà una promozione dalla vita breve.. :-( Peccato.
MihoZoe
mercoledì, 08 novembre 2006
Dal 23 Novembre riparte il Festival delle Letterature.
L'evento, come nelle precedenti edizioni, si svolge su più luoghi e sotto diverse forme: dai reading letterari ai dibattiti, dalle tavole rotonde agli spettacoli.. tutto all'insegna della lettura.
Per conoscere il programma, gli ospiti e i vari luoghi d'incontro cliccate qui.
MihoZoe -
ogni tanto qualcosa di buono in città -
mercoledì, 08 novembre 2006
A casa nostra Vs. La sconosciuta
Senza bisogno di decidere con il metodo della morra il film da vedere al cinema la scelta è andata sull'ultimo lavoro di Tornatore. Sono stanca e non pienamente cosciente delle mie parole quindi rimando a domani un racconto più "dettagliato".
Poche considerazioni spontanee:
Sono contenta di aver visto il film a stomaco vuoto, chè altrimenti quella sensazione di nausea in un punto ben preciso del film avrebbe potuto trasfomarsi in qualcosa di più reale..
Pietrificata dal racconto e dalle scene, seppure sfocate, seppure soffocate.. le immagini e il dolore ti entra dentro e senti la violenzxa quasi sulla pelle.. quasi fosse vicino a te.. accanto a te.. quasi che la tua pelle riconosca un certo dolore atavico, anche se tu con quelle tragedie non hai nulla a che fare
Pensavo "l'uomo è una bestia"
MihoZoe - le Leffe rossa è un portento -
lunedì, 06 novembre 2006
Di che parlo?
Possessione mediatica di Danilo Arona (Tropea, Le querce, 228p.),
un libro più che datato, risalente infatti al 1998, che se avessi letto nell'anno di uscita mi sarebbe piaciuto moolto ma molto di più.. comunque non giungiamo a conclusioni affrettate, perchè non è un libro da cestinare, anzi.. a distanza di 8 anni dà ancora ottimi spunti per la riflessione (pur riportando storie ed avvenimenti risalenti ai primi anni '90).
Ho avuto tra le mani questo libro quasi casualmente e soprattutto involontariamente.. ero indecisa tra lui ed un manualetto su photoshop (sì proprio quei manualetti tecnicolor che ti spiegano passo passo come aprire un file, ma già sapevo che avrebbe tenuto buona compagnia al libricino su Access) alla fine mi sono abbandonata al richiamo della "Comunicazione" (e come poter fare altrimenti?).
La cosa più sorprendente è stata scoprire questo: <<Immagini "veramente" subliminali (cioè della durata di mezzo e un secondo) sono certamente presenti in due film di Oliver Stone, JFK e Assassini nati. Si tratta di inserti piuttosto inquietanti, che mirano ad accentuare nel profondo il disagio dello spettatore: con un buon videoregistratore e il metodo frame by frame, chiuque può rendersi conto che i due film in questione sono zeppi di teschi, immagini della morte, diavoli, figure bianche spettrali, topi e profili demoniaci, nella maggior parte dei casi non percepibili a velocità normale>> (pg.104).
O_O Ma io a 15 anni mettevo su la vhs di JFK a rotazione.. ho perso pure il conto di tutte le volte che l'ho visto.. ed erano quasi quattro ore di film!! Mi devo preoccupare? O_O