mercoledì, 31 maggio 2006
La tecnologia riesce ancora a strabiliarmi!  Volevo ascoltare un pò di musica e ho caricato un pò di file mp3 (Mambassa, Perturbazione..) con Real One Player e girovagando tra i vari skin mi sono fermata su un nome molto curioso "Annabelle the sheep" e da quel momento è nato un amore.
Una pecorella bianca e con tanto di fiocco rosa sulla testa a ritmo (asincorno e scoordinato) muove la testa come solo il miglior metallaro sa fare. E' uno spettacolo starla a guardare. Evidentemente al creatore però non bastava lei come unica "attrice" e difatti ha tirato dentro altre pecore del gregge, una talpa e un uccello, un ufo, la luna, etc... E' da prima di pranzo che questa creatura continua a scalmanarsi nel mio schermo e credo di aver trovato il mio nuovo passatempo.. e poi come resistere? ha una proprietà ipnotica non indifferente, un pò come quei cani con la testa semovente che ogni tanto certi zuzzurelloni posizionano sul cruscotto delle loro auto. Sfido chiunque a trovarli antipatici.



MihoZoe

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categoria:musica, stranezze
mercoledì, 31 maggio 2006
E' notizia di oggi. Basta con questi facili umorismi sull'attività lavorativa dei nostri parlamentari, le migliori menti (non posso precedere con il termine "giovani"..) figlie della nostra cultura e della nostra storia, giorno dopo giorno danno giù di olio di gomito per il bene del nostro Paese, discutendo di concetti alti, di vicende al limite del filosofico, districandosi da quei legacci e legacciuoli che li vorrebbero descrivere come figure di poco spessore civile, morale e intellettuale. Il Corriere della Sera ci dice che siamo dei malfidati e che a pensar male si commette davvero peccato...

Scambio di battute in Parlamento
Luxuria in mini, «che belle gambe»
Santanché di An si complimenta con il deputato transgender del Prc
Il deputato transgender del Prc Vladimir Luxuria (Omega)
Il deputato transgender del Prc Vladimir Luxuria (Omega)
ROMA
- Battaglia di gambe ieri in Parlamento. Giacca turchese, capelli sciolti sulle spalle e una minigonna nera mozzafiato, Wladimir Luxuria (in alto, in una foto in gonna), deputata «transgender» del Prc, si è presentata in Transatlantico decisa a rispondere a un «apprezzamento» di Daniela Santanchè (foto in basso). La parlamentare di An, in un’intervista alle Iene, aveva insinuato: «Luxuria si veste troppo da suorina e poi non si mette mai la gonna perché non ha belle gambe...». Così Luxuria ha smesso i castigati tailleur neri sfoggiati finora e ha lanciato la sua sfida. «Mi sono seduta nel cortile di Montecitorio - racconta - e ho chiamato Daniela. "Vieni un attimo in cortile". Quando lei è arrivata, le ho chiesto: "E allora? Che ne dici?"». L’onorevole di An non solo ha dovuto ricredersi, ma ha fatto i complimenti alla collega: «Siamo le due cosce più lunghe del Parlamento...».
31 maggio 2006


Ma quanti pezzi da 90 siedono nel nostro Parlamentino? A voi, l'ardua risposta.

MihoZoe
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categoria:politica, dai giornali, attualitĂ , curiositĂ , da pensare, notizione
lunedì, 29 maggio 2006
Non voglio aggiungere niente, parla lei per me. Più di ogni altra cosa.


Io ti odio quando non mi vedi

quando mi consumi, quando non ti credo

io ti odio quando in un istante prendi le distanze

e mi ritrovo solo

io ti odio senza reticenze

senza resistenze, con un senso di abbandono

questo è il mio di odio

un fatto personale

non un argomento di cui conversare

questo è il mio di odio

niente di speciale, niente di sensuale

non fa stare male

è solo puro odio

e vibra nella mani, brucia se mi lasci

ma strazia se rimani

 

io ti odio quando non ti sveli

quando mi colpisci e non ho difese

io ti odio, sulla piaga il sale

del mio sentimento risentimentale

io ti odio, è un atto di coerenza

la mia roccaforte, la mia resistenza

questo è il mio di odio

un fatto personale

non un argomento di cui conversare

questo è il mio di odio

niente di speciale, niente di sensuale

non fa stare male

è solo puro odio

e vibra nella mani, brucia se mi lasci

ma strazia se rimani

MAMBASSA - Canzone d'odio - Mambassa - 2004


MihoZoe


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categoria:musica, da ricordare, comunicazione interna, di giovani menti
lunedì, 29 maggio 2006
Con enorme ribrezzo, ieri sera il programma Report mi ha messo a conoscenza di una notiziona terrificante. Qualche tempo fa, nei soliti programmini beceri che per esigenze familiari spesso mi ritrovo a sentire, ascoltavo mooolto svogliatamente una certa Anna Falchi in Ricucci che esaltava l'importanza di una crescita culturale, chè si sa il mondo dello spettacolo è effimero, la giovinezza e la bellezza sono due fattori che si erodono in maniera esponenziale giorno dopo giorno perciò bisogna guardare al futuro in maniera seria e cosciente.. e lei aveva scelto di qualificare la propria cultura conseguendo una Laurea, un titolo prestigioso raggiunto per di più con una bella tesi su Pier Paolo Pasolini.. mica robetta... Lì per lì, devo ammetterlo,mi sono pure mortificata, ho pensato "a veder male nelle persone dello spettacolo si fa peccato... anche loro covano nel piccolo del loro cuoricino il fuoco sacro della conoscenza" e tutto fini li. Fino a ieri per lo meno, quando ho saputo che la suddetta Falchi in Ricucci si è laureata presso la Adam Smith University (l'economista A.Smith immagino si rivolti quotidianamente nella tomba), un'università con sede a Roma, organizzata in modo molto particolare, non riconosciuta nè negli Usa nè tanto meno in Italia, frequentata però da chi il pezzo di carta (leggi Laurea) lo vuole ed ha la possibilità di pagarselo...
E' proprio vero, per un "Doctor" si è pronti a tutto, a tutto tranne che a studiare.. evidentemente c'è chi può e chi no..

Da Report

DIRETTORE DELL'UNIVERSITA' (la Adam Smith University NDR)
Noi siamo un po’ l’università d’elité diciamo. Con noi si sono laureati non so Ricucci...

AUTRICE
Ricucci è il marito di Anna Falchi?

DIRETTORE DELL'UNIVERSITA'
Si, anche Anna Falchi ha studiato qui da noi
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categoria:televisione, stranezze, attualità, parliamo un pò, da pensare
lunedì, 29 maggio 2006
Un altro quadrupede ha fatto il suo ingresso sul blog, è il Signor Pilu, un pincherino che è uno spettacolo, ormai "padre" e immagino che a breve anche l'allegra filianza (un neologismo coniato or ora, che se lo sapesse l'Accademia della Crusca mi ritirerebbe d'ufficio la Laurea...)troverà posto da queste parti.
Insomma cani e gatti felici e contenti, amati dai loro padroni e anche dai loro amici, ma non sempre le cose vanno in questo modo e allora situazioni come l'abbandono, la malattia o la menomazione stravolgono quel rapporto pacifico e vicendevole che dovrebbe sempre essere tra animale e uomo.
La scorsa settimana ero in una sorta di "ospedale clinicizzato per animali" presso la Facoltà di veterinaria e di animali sofferenti ne ho visti, ma ho visto negli occhi di questi animali una grande riconoscenza verso l'uomo ed una pressochè totale abnegazione, nonostante la sofferenza delle cure e della degenza.
Diesel, un meticcio praticamente aperto a metà che ora, abbandonato il catetere, è tornato a dimostrare tutta la sua vivacità di cane e poi Lady, un doberman affetto da Lesmania e da diabete che puntava sempe al cestino pieno di bicchieri sporchi di caffè, cagnolina famelica a causa della malattia, ma seguita con affetto e coccole dalle tante assistenti che giorno dopo giorno si prendono cura di lei e degli altri animali(pecore, cavalli, gatti, canarini...).
Insomma, l'incontro nonostante la difficoltà delle singole situazioni è stata comunque edificante, tornata a casa mi sono resa conto della fortuna di Saul.. e chissà magari anche lui, inconsciamente lo sa.

MihoZoe
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categoria:parliamo un pò, di giovani menti
lunedì, 29 maggio 2006
"Pensieri Spettinati" di Lec Stanislaw J. edito da Bompiani. I Lemuri. 2001
Solitamente i libri di aforismi suscitano in me lo stesso entusiasmo di un libro scritto da un comico, però questa è un'eccezione e vale la pena "promuoverne" la lettura.
Da www.internetbookshop.com


"Pensieri spettinati" è una raccolta di aforismi di sferzante ironia. Bersaglio non è questo o quel sistema politico, ma il meccanismo di ogni sistema autoritario, non questa morale, ma ogni morale eretta a sistema, non questa o quella assurdità, ma la stessa assurdità del reale. Nulla si salva dalla impietosa raffica di sentenze di Lec

MihoZoe

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categoria:libri
domenica, 28 maggio 2006
.. e come al solito è Report l'altoparlante e la cassa di risonanza di molte storie e di molte inchieste sul nostro bel Paese (e non solo). Il titolo della puntata che andrà in onda questa sera alle 21.30 su Rai3 è Regalo di Laurea - Convenzioni tra Enti Pubblici e Università - e questa che riporto ne è la sinossi

REGALO DI LAUREA

di Giovanna Boursier

La riforma universitaria, o legge Berlinguer, del 1999, ha trasformato il vecchio sistema degli esami in quello dei crediti. Da allora le lauree si misurano in crediti e debiti e le università possono riconoscere crediti formativi a chi vuole iscriversi. Lo dovrebbero fare in base alle certificazioni che dimostrano esami e corsi superati negli anni da ogni studente. Nel 2001 una legge modifica la Berlinguer stabilendo che i crediti vanno riconosciuti anche ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche. Così da qualche anno è un fiorire di convenzioni, cioè di accordi tra enti pubblici e atenei che diminuiscono il numero degli esami a chi decide di laurearsi. Ce ne sono dappertutto e per chiunque: poliziotti, finanzieri, militari, giornalisti, infermieri, agrotecnici, ragionieri, consulenti del lavoro, dipendenti del Ministero dell’Interno e persino dell’Aci e dell’Inps. Tanti iscritti che alle piccole università private fanno comodo, poiche’ tanti studenti significano maggiori entrate. Ma in giro per l’Italia ci sono anche false università e nuovi centri di ricerca, fondati da noti uomini politici e lautamente finanziati.

Per chiudere l'argomento e invitarvi alla visione della puntata se ancora ce ne fosse bisogno riporto le parole della Gabanelli nello spot della puntata che suonano più o meno cosi: "Il nostro è un paese meraviglioso - mi ricorda molto la frase del Professore in "La meglio gioventù"- perchè se uno vuole si può comprare la Laurea, se vuole può far finta di studiare..."
E c'è bisogno di aggiungere altro? Dire di no.

MihoZoe
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categoria:televisione, da ricordare, attualità, parliamo un pò, da pensare
sabato, 27 maggio 2006







I migliori Nani della nostra vita, una delle trasmissioni più interessanti e più "innovative" degli ultimi tempi trasmessa ogni sabato sera alle 20.30 da La7. L'emittente televisiva non è  nuova a queste piacevoli scoperte, altri esempi provengono da trasmissioni quali Omnibus,  Le invasioni barbariche, Anni Luce. Insomma, approfondire il  discorso La7 può essere il modo per sdoganare la tv dal suo ruolo di mero intrattenimento, quando si può coniugare la piacevolezza con la cultura, direi che il discorso è più "fattibile" ed edificante.

Per  Maggiori informazioni I migliori nani della nostra vita

MihoZoe
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categoria:televisione
mercoledì, 24 maggio 2006

Da un'inchiesta apparsa oggi sulla Repubblica mi sono balzate agli occhi un paio di cosette:

1. l'età media di chi raggiunge l'agognata Laurea di primo livello è di 24 anni, un'età "da record" cosi come la definisce l'articolo. Insomma, a 19 anni faccio il mio ingresso all'Università e ne esco a 24 con in mano una Laurea di 3 anni, naturalmente se non ho perso tempo e quindi anni ... uhm.. c'è qualcosa che non mi convince.. non si era detto che questo "snellimento" della struttura universitaria avrebbe reso i giovani vicini alla Laurea in tempi più brevi che nella fase di pre-riforma? Il mio personalissimo caso: io a 24 anni mi sono Laureata in un corso di studi di 5 anni (Vecchio Ordinamente ovviamente) e non sono certamente WonderWoman.. quindi, come la mettiamo?

2. Molti 30enni si iscrivono all'università (e tiro ad indovinare la maggior parte in Scienze Manageriali, una Laurea che va per la maggiore ma che -scusatemi- credo sia solo una presa in giro... insomma, poco "spendibile" nel senso più comune della parola...) Conseguenza? Più Laureati (la maggior parte dei quali con una preparazione molto discutibile) Meno valore al Titolo conseguito.

3. I voti di laurea sono molto alti, però si sono dimenticati di dire che gli Atenei in base al numero di laureati e al voto che conseguono ricevono le sovvenzioni dallo Stato... quindi chi vuol pensare male lo faccia pure...

Insomma io mi chiedo ancora quali effetti (o sarebbe meglio dire quali danni) questa riforma produrrà a lungo termine. Già oggi la Laurea "non serve più", ora è indispensabile frequentare un master (sotto ai 7.500€ è inutile anche parlarne) al termine del quale seguirà la trafila per ottenere un dottorato di ricerca con il risultato che i tempi per camminare con le proprie gambe (cioè sorretti da un lavoro) si allungano in maniera esponenziale, mi chiedo solo quali altre forme di "impiego" troveranno dopo il Dottorato... non mi preoccupo, qualche cosa se la inventeranno, ne sono certa.

Leggi il dossier della Repubblica
http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/scuola_e_universita/servizi/giovanilavoro/
almalaurea-laureati-2006/almalaurea-laureati-2006.html

MihoZoe

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categoria:stranezze, attualità, parliamo un pò, da pensare
martedì, 23 maggio 2006

RITORNERAI   - E' colpa dei Delta V -
(Bruno Lauzi)

Ritornerai, lo so ritornerai
e quando tu sarai con me
ritroverai tutte le cose che
tu non volevi vedere intorno a te.

RIT.: E scoprirai che nulla è cambiato
che sono restato l'illuso di sempre

E riderai, quel giorno riderai,
ma non potrai lasciarmi più…

Ti senti sola con la tua libertà
ed è per questo che tu ritornerai…

 

Io che amo solo te  - E' colpa di uno spot di F.Volo -
Sergio Endrigo


C'è gente che ha avuto mille cose,
tutto il bene, tutto il male del mondo.
Io ho avuto solo te
e non ti perderò,
non ti lascerò
per cercare nuove avventure.

C'è gente che ama mille cose
e si perde per le strade del mondo.
Io che amo solo te,
io mi fermerò
e ti regalerò
quel che resta
della mia gioventù.

Io ho avuto solo te
e non ti perderò,
non ti lascerò
per cercare nuove illusioni.

C'e' gente che ama mille cose
e si perde per le strade del mondo.
Io che amo solo te,
io mi fermerò
e ti regalerò
quel che resta
della mia gioventù.

MihoZoe - non sento il bisogno di aggiungere altro.. -


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categoria:musica, da ricordare