mercoledì, 22 febbraio 2006

Un appuntamento da non perdere per tutti gli amanti della storia raccontata per immagini, per i cinefili o più semplicemente per gli estimatori del bello. Accorrete!

Venerdi, 24 Febbraio 2006, alle 17, presso la Sala Audiovisivi della Biblioteca Provinciale "Dèlfico" di Teramo.

Presentazione di documenti d'archivio e del film di Alina Marazzi, Un'ora sola ti vorrei.

Riferimenti:BIBLIOTECA PROVINCIALE MELCHIORRE DELFICO - via Dèlfico 16, 64100 Teramo - tel 0861.252744, fax 0861.254197 - Email: biblioteca@provincia.teramo.it

Per maggiori informazioni:

http://www.provincia.teramo.it/

http://www.unorasola.it

MihoZoe

postato da: 4incantina alle ore 16:16 | Permalink | commenti
categoria:cinema, notizie, abruzzo, biblioteca, teramo
sabato, 18 febbraio 2006

Visto che il Mereghetti, Dizionario del cinema 2006, è diventato un mio punto di riferimento per  "spulciare" trame e giudizi dei film che ho visto e di quelli che avrei voluto vedere, mi pare doveroso incrociare il mio racconto del film "Jarhead" con la recensione fatta dall'esimio Mereghetti.. peccato però che mancano i pallini di valutazione!

Jarhead
di Sam Mendes
con Jake Gyllenhaal, Peter Sarsgaard, Chris Cooper, Jamie Foxx (Usa 2005)
postato da: 4incantina alle ore 21:58 | Permalink | commenti (3)
categoria:recensioni, cinema, film visti al cinema 2006
sabato, 18 febbraio 2006

Oggi pomeriggio guardavo con un occhio la tv e con l'altro pestavo i tasti scrivendo quà e là su vari blog quando la mia attenzione viene colpita dal nuovo spot della BabyBel.. quello con i formaggi sugli spalti che cantano canzoncine da stadio, solo che questa volta la versione "Babybel siamo noi che formaggio siete voi.." è sostituita da "Babybel siamo noi ma chi c...o siete voi", dove la parola c...o è giusto preceduta da un bip di "censura". Mi sono stropicciata gli occhi e le orecchie, ho allungato il collo e ho visto che non ero su rai o mediaset, ma ero su Mtv.. del resto è un canale per gggiovani, quindi la parolaccia ci sta che è una meraviglia!

Uso improprio dell'involucro del BabyBel.. NON IMITATELO!!

MihoZoe - è tutta questione di marketing -

postato da: 4incantina alle ore 20:28 | Permalink | commenti
categoria:televisione, parliamo un pò
sabato, 18 febbraio 2006

Oggi la Cassazione ha preso le distanze dalla sentenza emessa dalla Corte d'Appello sullo stupro di una 14enne per il quale erano state  considerate come attenuanti la pregressa esperienza sessuale della ragazzina. Evidentemente ci si è resi conto dell'abominio commesso e come è già stato riportato da alcuni commentatori, questa sentenza verrà riportata negli annali come una sentenza da non seguire.

L'uomo è un animale dotato della Ragione. Per fortuna!

Giustizia. Cassazione: sentenza sullo stupro da seppellire. Ippolito: la Corte puo' sbagliare (www.rainews24.it 18/02/2006)

postato da: 4incantina alle ore 13:49 | Permalink | commenti
categoria:notizie, parliamo un pò, nuovi spunti
sabato, 18 febbraio 2006

Jarhead, il libro

 

Titolo Jarhead. Un marine racconta la guerra del Golfo e altre battaglie
Autore Swofford Anthony
Prezzo 16,50 €
Dati 303 pgg. rilegato
Anno 2003
Editore Rizzoli
Collana Saggi Stranieri

 

 

In sintesi da www.internetbookshop.it

Il giorno in cui le truppe di Saddam Hussein invadono il Kuwait, il plotone di marine a cui appartiene il caporale Anthony Swofford viene messo in allerta nella base di Twentynine Palms. deserto del Mojave. California. In Arabia Saudita, per prepararsi all'operazione Desert Storm. Swofford vive per sei mesi nella sabbia mentre a casa la fidanzata lo tradisce, viene sopraffatto dalla noia e dalla paura, pensa al suicidio. In questo libro racconta tutto ciò che ha visto, intrecciando alle esperienze della guerra del Golfo i flashback sul feroce addestramento dei marine e sulle altre battaglie della sua vita, con le ragazze e con i familiari.

MihoZoe

postato da: 4incantina alle ore 10:07 | Permalink | commenti
categoria:cultura, libri
sabato, 18 febbraio 2006

Jarhead.  Bello. Molto Bello.

La sala del nostro fidato cinema (il "Massimo" di Pescara) ieri sera era più vuota del solito, nonostante il film fosse in anteprima nazionale e nonostante ieri fosse venerdi (la sera di inizio del weekend e quindi frizzi e lazzi!!). Poco male. Abbiamo trovato dei posti dove poter allungare le nostre gambe e ci siamo messi belli comodi. Il film è filato liscio in maniera sorprendente, nonostante i 123 di proiezione..

postato da: 4incantina alle ore 09:50 | Permalink | commenti
categoria:recensioni, cinema, parliamo un pò, film visti al cinema 2006
venerdì, 17 febbraio 2006

La notizia che lo stupro di una 14enne sia stato valutato con delle attenuanti  perchè la ragazzina aveva già avuto dei rapporti sessuali, mi lascia inorridita e senza parole. Cosa deve pensare una persona di questa sentenza? Che è ingiusta ed è paradossale. Ma una violenza non è sempre una violenza? O forse la sentenza è figlia di quel retaggio culturale che vuole che in uno stupro la colpa sia al 50% (nel migliore dei casi), perchè la donna in fin dei conti se la va a cercare con quelle minigonne o quel suo modo di fare.. Ma siamo in un paese civile o no? C'è la democrazia o no? C'è almeno un po di buon senso e di ragione o no? Io credevo che la giustizia servisse a difendere le vittime ma evidentemente ho una visione utopistica, purtroppo la realtà è un'altra.

I tempi sono veramente CUPI.

LO STUPRO E' MENO GRAVE SE LA RAGAZZINA HA 'ESPERIENZA'

ROMA - E' meno grave lo stupro di una minorenne - anche se si tratta di una ragazzina di appena quattordici anni - se la vittima ha già "avuto rapporti sessuali". Perché "é lecito ritenere" che siano più 'lievi' i danni che la violenza sessuale provoca in chi ha già avuto rapporti, con altri uomini, prima dell'incontro con il violentatore. E' questa l'opinione della Terza sezione penale della Cassazione. In sostanza i supremi giudici pensano - anzi ne sono più che sicuri, tanto che hanno accolto questo punto di vista (sostenuto dall'autore delle stupro) - che sia di più modeste proporzioni l'impatto devastante della violenza sessuale quando a subirlo è una adolescente non più vergine.

Questo perché - spiegano gli 'ermellini' - "la sua personalità, dal punto di vista sessuale" è "molto più sviluppata di quanto ci si può normalmente aspettare da una ragazza della sua età".

Così chi violenta una minorenne - come quella del caso affrontato dalla Cassazione - vissuta in un ambiente socialmente degradato e difficile, e della quale abusa essendo per di più il convivente della madre, può ottenere il riconoscimento della "attenuante" del "fatto di minore gravita" invocato in nome della perduta illibatezza della vittima.

PRESTIGIACOMO, SENTENZA LASCIA INTERDETTI

ROMA - "E' sorprendente che la non illibatezza della vittima di violenza sessuale sia un' attenuante". Lo ha detto il ministro per le pari opportunità, Stefania Prestigiacomo, commentando la sentenza della Cassazione secondo la quale lo stupro ad una minorenne che ha già avuto rapporti sessuali ha ricadute meno gravi. "Trovo sorprendente - ha precisato il ministro - la notizia secondo la quale la Cassazione avrebbe riconosciuto l'attenuante del 'fatto di minore gravita'', a causa della non illibatezza della vittima, ad un patrigno che avrebbe abusato della figlia quattordicenne della convivente". E' una sentenza "che ci lascia interdetti".

Articoli tratti da ANSA.IT

MihoZoe -stiamo volando davvero troppo basso..-

postato da: 4incantina alle ore 17:59 | Permalink | commenti
categoria:notizie, parliamo un pò, nuovi spunti
venerdì, 17 febbraio 2006

prova 01

Stasera Jarhead ci aspetta...

postato da: PatDi alle ore 15:09 | Permalink | commenti
categoria:
sabato, 11 febbraio 2006

Uscirà nelle sale cinematografiche il 17 Febbraio. Dal trailer al cinema (quelli insomma che ti fan vedere l'intero film) la pellicola sembra meritevole, la musica accompagnava le immagini con uno spirito travolgente non indifferente e molte scene mi han fatto pensare ad Apocalipse Now (redux e non). Un accostamento un pò azzardato? Dopo averlo visto lo saprò.

MihoZoe

postato da: 4incantina alle ore 11:18 | Permalink | commenti
categoria:cultura, cinema, parliamo un pò, nuovi spunti
sabato, 11 febbraio 2006

Quando mi sveglio il sabato mattina e accendo in tempo utile la tv, mi sintonizzo sul terzo canale (Rai3 per intenderci), per una pratica abituale di autostima.. Il sabato mattina intorno alle 8.15 viene trasmesso il programma "Tv Talk" (ex "Il grande talk") con argomenti, ospiti e pubblico sempre molto interessanti. Stamattina sono arrivata che parlavano di "Casa Salemme" con A.Pezzi (molto quotato e stimato in Rai, dopo il vuoto lasciato da F.Volo-che pare abbia finito di scrivere il suo terzo libro-), l'ospite fisso I.Moscati e i miei preferiti:gli esperti in comunicazione!! Il sito ufficiale specifica che questi sono "un gruppo  di laureati e laureandi in Scienza della comunicazione delle Università italiane " ma io non c'ho mai visto esperti dell'Ateneo Teramano (che sia un infausto segno?). A parte gli scherzi (in realtà neanche tanto frizzi e lazzi) sono giovani che dicono cose per lo più sensate e condivisibili, usano termini adeguati e fanno osservazioni acute.. provengono spesso dalla Iulm e mi fanno un pò rabbia :-) Poi però mi rassereno e penso, vabbè, almeno c'è qualcuno che tiene alta la bandiera e difende a spada tratta, davanti a tutta Italia, la dignità di un comunicatore che ha studiato anni per essere un competente e professionale esperto del difficile e meticcio mondo della comunicazione.

Un consiglio? per tutti i laureati di Scienze della comunicazione (soprattutto se provenienti da Atenei un pò di "provincia" e bistrattati dalla realtà del mondo lavorativo) guardate il sabato mattina il programma "Tv talk", vi si riempirà il cuore e per un momento (pubblico e non privato) vi sentirete orgogliosi di essere Dottori in Scienze della comunicazione.

 

 MihoZoe 

 
postato da: 4incantina alle ore 11:01 | Permalink | commenti
categoria:cultura, media, televisione, parliamo un pò, nuovi spunti