lunedì, 30 gennaio 2006

La cultura in Abruzzo torna ad avere Valore

Da qualche mese a questa parte in Abruzzo si può "toccare con mano" l'impegno per sostenere la cultura, attraverso la riapertura "di cinema e teatri" e la realizzazione di un Istituto multimediale, una sorta di museo in eterna evoluzione, una fucina per l'immagine e la scrittura  (una novità assoluta per Pescara e l'intero Abruzzo).

Insomma un programma di tutto rispetto che si presenta succulento sin dall'antipasto...

Non so se la ragione di tutto questo "back to culture" sia una campagna elettorale fatta senza parole (come nella migliore tradizione italiana: tempo di elezioni si inaugurano gli ospedali che dopo il voto non ospiteranno mai i degenti) e sinceramente non ci bado più di tanto, forse sbaglierò ma credo che con i tempi che corrono, sia importante portare avanti il Valore Cultura con ogni mezzo e sotto ogni forma, non soltanto quindi con manifestazioni itineranti, ma attraverso delle opere importanti come sono i  Teatri (da sempre un collegamento con il passato) e i Musei Multimediali (il legame tra ciò che c'è oggi e quello che ci sarà domani). Questi luoghi sono "porti sicuri" nei quali rifuggiarsi, verso i quali correre per sfuggire all'inseguimento di una televisione perloppiù fatta di show, di colpi di scena, di argomenti morbosi che suscitano bisogni e aspettative irreali, che non ci appartengono, ma che ci incatenano, o forse sarebbe meglio dire che ci incatenavano, visto che ora tra Chieti e Pescara c'è più di una possibilità per rifuggire e sconfiggere la mediocrità e l'appiattimento mentale.

Quello che si è fatto in Abruzzo nel mese di Gennaio:

- Riapertura del Teatro Vittoria ad Ortona. In cartellone "Il barbiere di Siviglia" con la regia di Enrico Beruschi nella sua rilettura moderna, ma fedele ai caratteri dell'opera buffa di Rossini.

- Riapertura del Cinema-Teatro Circus a Pescara

- Apertura del MediaMuseo nell'ex struttura del Tribunale di Pescara (a pochi metri dalla Cattedrale di S.Cetteo e dal Teatro Michetti - un'altra meraviglia di Pescara). Per saperne di più  http://www.scritturaeimmagine.it/museum.html

Speriamo che questo sia solo l'inizio... auguriamocelo tutti, elezioni e non elezioni.

MihoZoe

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sabato, 28 gennaio 2006

Ultimi film visti al cinema 2006

Ti amo in tutte le lingue del mondo (2005) - Regia Leonardo Pieraccioni.

Tipico film di Natale, non ha grandi pretese ed è per questo che risulta piacevole. Non è uno dei migliori film di Pieraccioni, almeno non allo stesso grado del suo precedente film "Il paradiso all'improvviso" più ricco di gag sincere e spontanee.

Uno dei meccanismi, ormai collaudatissimo, dei film di Pieraccioni è quello di dare brevi, ma intensi momenti di tristezza mischiati all'atmosfera di svago e di leggerezza dell'intera trama, il lettore è accompagnato per tutto il racconto in situazioni comiche (più o meno riuscite), ma d'un tratto, grazie ad una musica azzeccata (vedi la canzone "musica" di Tricarico), ecco lì il pezzo che tocca la tua sensibilità, vedi rappresentato lo "struggimento" dell'uomo che si contorce per i morsi dell'amore... ed è difficile rimanerne indifferenti, ecco perchè nel buio della sala, sulle parole di tricarico, io ho lasciato che una discreta lacrima apparisse. Comunque poi si torna al normale "registro narrativo" e si prosegue per il solito finale "e vissero tutti felici e contenti". Mai allontanarsi troppo dalla strada asfaltata e già percorsa tante volte!

Data personale di visione: 1 Gennaio 2006; Eravamo in4

MihoZoe

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sabato, 28 gennaio 2006

Al cinema - Gennaio 2006

Ieri,  nella giornata della memoria, è uscito nelle sale italiane Munich, un film di S.Spielberg che racconta i giorni successivi il rapimento e l'uccisione di 11 atleti israeliani nel villaggio olimpico di berlino nel 1972.  Non ho avuto ancora modo di vedere questo film, ma credo abbia tutte le carte in regola per essere un film emozionante, capace di provocare più di un pensiero.

MihoZoe

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giovedì, 26 gennaio 2006

Il degrado che caratterizza la televisione di questi ultimi anni è TERRIFICANTE,

l'ennesima prova ci è stata data dal match tra Pappalardo e Zechila (boom boom, aggiungerei)...

... per fortuna che c'è il TEATRO, dove si esibiscono degli artisti e non dei fenomeni da baraccone!

Il TEATRO, inoltre, è sinonimo di libertà, l'unico posto dove gli ESILIATI, hanno ancora la possibilità di esprimersi.

Lo spettacolo di LUTTAZZI ne è la prova: spregiudicato, velenoso, comico, in un monologo incalzante, durato quasi due ore non ha tralasciato niente: Politica, Economia, Chiesa, Costume.

La sala era piena e questo mi ha confortato, vuol dire che non sono ancora riusciti a NARCOTIZZARCI del tutto. C'é ancora chi ha voglia di reagire, una rivoluzione silenziosa e civile perché fatta attraverso la CULTURA.

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mercoledì, 25 gennaio 2006

 Il mio racconto

Supercinema- Chieti - 24 Gennaio 2006 - h. 21

L'appuntamento con gli amici era per le 20.15 nel parcheggio di un supermercato sulla strada per Chieti, nonostante il traffico e i km da macinare, arrivo in orario e poco dopo anche i miei "compagni" di viaggio. Mi catapulto sulla Fiat Idea, si parte. In questi momenti concitati nessuno si rende conto dell'atmosfera esterna, ma il display delle varie farmacie e l'lcd della macchina segnano 3 gradi. Non male come inizio.

Arrivati a Chieti, abbiamo in regalo 10 minuti di anticipo sullo spettacolo, perciò decidiamo di rifocillarci con beni di sussistenza: un tramezzino, un cappuccino, un caffè. I dipendenti del bar del cinema sono perfetti come caratteristi.. 3 persone dietro il bancone che propriamente giovani non sono.. alla cassa una donna con i capelli bianchi e a servire due signori in livrea grigio-opaco(moolto anni '60), uno dei due si faceva ripetere 3 volte gli ordini da eseguire e l'altro voleva servire a me, quello che invece era destinato ad un mio amico (scherzosamente contrariato di ciò).

Scampato il pericolo di dover bere d'un colpo il cappuccino bollente per mancanza di tempo, decidiamo di guadagnare l'entrata nella sala del cinema. Passiamo tra una folla fatta di gruppetti ordinati sparsi nell'atrio, come in ogni rappresentazione teatrale o spettacolo di una certa connotazione satirica o anche vagamente "oppositoria" trovi sempre un certo leitmotiv di fondo, rassicurante e sempre coinvolgente.

Andiamo incontro alla maschera che ci invita a salire su per le scale per raggiungere la galleria, pochi scalini dopo il tendone rosso di entrata ci si para davanti, superatolo una dolce signorina in completo nero con annessa "presentosa" ci guarda, mi sembra incuriosita da me, ha uno sguardo come a dirmi "la aiuto a trovare il posto?" ma io sinceramente cerco di cavarmela con le mie sole risorse orientative (?) (in realtà in avan scoperta ci sono i miei due amici, quindi sono più che sicura che alla fine riuscirò a sedermi!).

Fila D posto 24, alla mia destra i miei amici, alla mia sinistra un trittico di persone di mezza età, maleducatamente non saluto prima di sedermi. Il posto è buono, si vede chiaramente il palco ed essendo una delle prime file, le teste degli altri spettatori non disturbano. Alle mie spalle le file vanno riempiendosi e il vociare si fa sempre più corposo, ma mai fastidioso.

Le luci sono tutte accese e, come ad un concerto, viene diffusa una musichetta di intrattenimento di un genere inclassificabile ma che mi ha dato l'impressione fosse cantata dallo stesso Luttazzi (solo suggestione?). Sul palco un leggio (non molto enfatizzato) e un tavolino di plastica verde con il piano in finto marmo, sopra un mappamondo, come quelli che si usavano ai tempi in cui frequentavo le elementari.. quelli insomma con la lucina dentro.. ho sempre avuto difficoltà in geografia e credo che la funzione didattica del mio esemplare sia andata ampiamente fallita, forse era di fabbricazione diffettosa....

Lo spettacolo sta per iniziare, giù in platea ci sono le autorità.. il Sindaco di Chieti ed un rappresentante della FIOM CIGL.. altri ce ne saranno stati, ma non mi sono stati segnalati.

Un annuncio dello stesso Luttazzi, rompe gli indugi, se verranno effettuate riprese audio, video, mp3.. etc la punizione sarà oltremodo corporea.. il reo verrà mangiato!

Si aprono le danze, l'ospite-cerimoniere entra sul palco, accolto da un caloroso applauso di benvenuto. Fare un resoconto di tutte le battute e le gag della serata è impossibile, però la quasi ora e mezza di "intrattenimento" ne ha proposte a iosa, molte caustische, molte a sfondo sessuale esplicito (tanto da meritare il bollino V.M. 18 anni), molte genuinamente scurrili.. la cosa bella, oltre ogni altro aspetto, è stata vedere lo stesso interprete ridere, lasciarsi scappare più di una risata tra i denti su battute che molto probabilmente "testava" sui presenti (..segnando sul testo mantenuto dal legio la gag che per applausi e risa riscontrava l'approvazione degli astanti).

Ora, piccola hit delle battute trattenute dalla mia memoria

- "Fahreneiht era uno studioso molto palloso, ad una sua ultima invenzione continuava a chiedere a tutti : funzionerà, che ne pensi... fu allora che invento' il termometro rettale"

- "Molti chiedono, perchè i comici di Sinistra non hanno fatto satira sulla questione Unipol-Consorti? .. ma se siamo stati banditi dalla televisione!"

- "Santoro è il mio autista"

- "Alla guida dell'aereo c'era D'Annunzio come pilota, in una manovra azzardata per risollevarci in quota non voglio osare nel pensare dove abbia inserito la cloche.."

- "Quando sono triste -dice M.Arcuri- faccio un test di gravidanza.. almeno posso dire: be' non sono incinta"

e molte molte altre. Naturalmente quelle sopracitate non sono proprio fedelissime, può cambiare qualche parola, ma il senso è quello.

Dopo una prima uscita dal palco, Luttazzi rientra per l'ultima parte dello spettacolo che contiene tutte le notizie di giornali e di agenzie stampa, molto alla Gialappa maniera. Si conclude cosi una serata piacevole, intelligente e provocatoria, di cui personalmente porto dentro ancora un pò di quella euforia e di quello stimolo mentale di "opere di qualità".

Concludo questo intervento con un quesito su cui riflettere...

"Davanti ad un animale a serio rischio d'estinzione che sta mangiando una pianta a serio rischio di estinzione come vi comportate?"

MihoZoe

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mercoledì, 25 gennaio 2006

Stiamo arrivando...

..a breve: recensioni, commenti ed impressioni varie sullo spettacolo di Daniele Luttazzi tenutosi ieri (24 Gennaio 2006) al Supercinema di Chieti.

MihoZoe

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martedì, 24 gennaio 2006

Guardare questo quadro può cambiare l'umore della giornata

Van Gogh - Iris -

MihoZoe

 

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martedì, 24 gennaio 2006
E' da un pò che sono qui.. ma ogni tanto ricevo dei segnali dagli altri "afficionados" .. sono timidi e non vogliono mostrarsi troppo in giro, comunque, a breve, dovrebbe manifestarsi una loro apparizione.. sono contenta
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